Sei giovani di origini spagnole erano pronti a partire salendo a bordo di un aereo all’aeroporto di Fiumicino a Roma con certificati falsi che attestavano negatività al Covid, ma sono stati scoperti ed identificati. A quanto sembra, da successivi controlli due di questi giovani, che erano diretti a Bucarest in Romania, sono poi risultati positivi al Covid.
A fermarli sono stati gli agenti della Polaria del “Leonardo da Vinci”, nell’ambito di controlli anti Covid ad imbarchi ed arrivi. I controlli si inseriscono anche nella strategia tesa a stroncare il mercato delle false certificazioni. I sei giovani spagnoli, tutti studenti Erasmus di età compresa tra i diciannove e i venticinque anni, residenti a Roma, sono stati multati e denunciati perché hanno tentato di imbarcarsi su un volo diretto a Bucarest esibendo ai controlli una certificazione falsa di negatività al Covid.
Gli agenti, tra l’altro, hanno contattato la struttura che avrebbe rilasciato i certificati e che ha invece confermato che non aveva mai effettuato quei tamponi. I sei giovani sono stati denunciati e multati.

