Un paramedico 53enne affetto dalla variante inglese del coronavirus è morto questa mattina all’ospedale di Maddaloni, in provincia di Caserta. L’uomo aveva ricevuto le due dosi di vaccino ma ha contratto l’infezione che ha comportato la polmonite poi risultata fatale appena dopo la somministrazione della prima dose.
Il parasanitario è stato ricoverato pochi giorni dopo la seconda dose per un’insufficienza respiratoria all’ospedale di Sessa Aurunca, dove i medici gli hanno diagnosticato la polmonite e la positività al Covid. Dopo alcuni giorni è stato trasferito all’ospedale di Santa Maria Capua Vetere, uno dei due Covid Hospital nella provincia di Caserta, dove il medico che lo aveva in cura ha indagato il caso clinico verificando, attraverso una tac, la presenza di una polmonite in stadio avanzato.
Si è così potuto ricostruire che l’infezione era avvenuta ben prima della seconda dose del vaccino. Il tampone è stato quindi sottoposto a sequenziamento ed è stato confermato che si trattava della variante inglese del coronavirus. Dopo un ulteriore peggioramento delle condizioni il paziente è stato trasferito nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Maddaloni, dove è deceduto questa mattina per complicanze legate alla patologia respiratoria.

