Caltanissetta Protagonista ha presentato un’interrogazione consiliare per capire le dinamiche e le motivazioni alla base di quelle che sono state definite “Bollette pazze”.
Il Comune – hanno commentato Giovanna Mulè, Salvatore Petrantoni e Michele Giarratana, Consiglieri Comunali del Gruppo consiliare di Palazzo del Carmine – ogni anno invade le case dei nisseni con una montagna di cartelle di avvisi bonari di accertamento per ogni tipo di tassa di sua competenza ma che, puntualmente, presentano molti errori”.
I consiglieri hanno ribadito che non si tratta di banali sfumature o sviste ma, a casa, arrivano avvisi e ingiunzioni di pagamento per congiunti deceduti da anni, il versamento del 100% della quota sia per uno che per l’altro coniuge a cui è intestato l’immobile, l’IMU dei terreni non essendo dovuta, per il 2015, in quanto Caltanissetta è nell’elenco delle comunità montane, aliquote errate cartelle per gli intestatari di immobili avuti in successione, per esempio nei casi di coniugi superstiti, confusione palese nell’usufrutto della nuda proprietà finendo per chiedere il versamento al all’usufruttario o, talvolta, anche al proprietario.
Caltanissetta Protagonista ha contestato i disguidi sottolineando che non è accettabile doversi trovare ogni anno con gli stessi errori. Una situazione aggravata dall’impossibilità di avere un’adeguata assistenza contattando i dipendenti comunali referenti del servizio perché “gli uffici sono chiusi causa Covid e nessuno risponde al telefono dell’ufficio competente. Vogliamo capire come mai nessun provvedimento serio sia stato ancora preso per questo odioso disservizio visto che in merito altre interrogazioni sono state fatte e che le promesse di risoluzioni, blande ed inefficaci e da noi già allora contestate, non hanno sortito evidentemente alcun risultato”.

