Oltre al danno arriva la beffa: l’armatore dell’Antartide, uno dei due pescherecci sequestrati per 108 giorni in Libia, ha ricevuto dalla Capitaneria di Mazara del Vallo (Trapani) una multa di 2mila euro. Motivo? Su 12 giorni di fermo biologico, effettuati nel 2019, ne ha comunicati nove.
Basterebbe comunicare gli ultimi tre, ma i dati, come altre informazioni, sono contenuti nel “logbook” elettronico, strumento di bordo rubato assieme ad altri apparati nel porto di Bengasi quando il peschereccio era sotto sequestro in Libia. La multa è di 2.010,65 euro.

