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Crisi di governo. Conte parla alla Camera: “Questa crisi non ha alcun fondamento”

Redazione

Crisi di governo. Conte parla alla Camera: “Questa crisi non ha alcun fondamento”

Nel suo intervento a Montecitorio, il premier dice che la decisione di Italia viva di provocare la crisi "non si può cancellare" e che ora "si volta pagina", al fine di mettere in piedi una maggioranza "coesa che punti al benessere dei cittadini". Secondo Conte, la crisi ha causato profondo sgomento nel Paese e attirato l'attenzione dei media e delle cancellerie straniere
Lun, 18/01/2021 - 13:57

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Crisi di governo. Conte parla alla Camera: “Questa crisi non ha alcun fondamento”

Il premier Giuseppe Conte ritiene “senza fondamento” la crisi politica provocata da Italia viva e annuncia che “non si può cancellare quel che è accaduto”. Nel suo intervento alla Camera, il presidente del Consiglio annuncia che “adesso si volta pagina”, perché il Paese “merita un governo coeso che si preoccupi del benessere dei cittadini”.

“Ci siamo dovuti confrontare con la pandemia. In questi mesi così drammatici – ha detto ancora Conte – questa maggioranza ha dimostrato grande responsabilità raggiungendo unità nelle vedute e risolutezza nell’azione”. Purtroppo, ha aggiunto, la crisi politica “ha procovato profondo sgomento nel Paese e atturato l’attenzione di media e cancellerie straniere”.

Il capo del governo ha sostenuto anche di confidare “ancora in una stagione riformista”, sostenendo che “c’è una visione, una solida vocazione europeista e un disegno riformatore ampio e coraggioso”.

“Servono forze parlamentari volenterose, persone disponibili a mantenere elevata la dignità della politica. Questo governo intende puntare su un progetto politico ben preciso” è stato l’appello di Conte, “Chi ha idee e progetti di farsi costruttore” di questo progetto per il Paese “sappia che questo è il momento giusto per contribuire a questa prospettiva. “Servono persone disponibili a mantenere elevata la dignità della politica, la più nobile delle arti se declinata all’interesse collettivo e al bene dei cittadini. Chi ha idee, progetti e volontà di farsi costruttore insieme a noi sappia che questo e’ il momento giusto”, ha spiegato il premier.

“Aiutateci a rimaginare la crisi in atto. Cari cittadini, la fiducia deve essere reciproca, deve essere un qualcosa che si alimenta in maniera biunivoca. Avete offerto una risposta di grande responsabilità, state dimostrando di riporre grande fiducia nelle istituzioni. Confido che con il voto di oggi anche le istituzioni sappiano ripagare questa fiducia il grave gesto di irresponsabilità” che ha causato la crisi, ha osservato.

“Alle forze di maggioranza voglio preannunciare che nei prossimi giorni chiederò di completare il lavoro avviato per un patto di legislatura” ha detto Conte confermando di voler “rafforzare la squadra di governo”.

“Se il Parlamento confermerà la fiducia” a questo governo “io sono disposto a fare la mia parte” ha concluso il suo intervento il premier.

Prima di recarsi a Montecitorio, Conte, parlando con i giornalisti, aveva sostenuto di avere “fiducia nei parlamentari e nel Paese”. E aveva aggiunto: “Si parla nelle sedi opportune, nelle sedi istituzionali. C’è una crisi in corso”, quindi “la situazione non è affatto semplice”.

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