SAN CATALDO. La problematica dei Raee e della raccolta degli ingombranti è stata al centro di una nota di Cittadinanza Attiva. Nella nota è stato evidenziato che “Vi sono da ormai troppo tempo delle criticità sulla RACCOLTA DEGLI INGOMBRANTI, e ai RAEE (Rifiuti e apparecchiature elettriche ed elettroniche).Nonostante sia stato messo a disposizione della cittadinanza un numero verde per la prenotazione dei ritiri lo stesso spesso risulta irraggiungibile ed nel caso in cui si riesce a mettere in contatto il call center, questo si limita ad acquisire le informazioni dal richiedente senza confermare un appuntamento per il ritiro”.
Secondo Cittadinanza Attiva “Il perdurare di tale disservizio a distanza di oltre un anno dall’avvio del servizio da parte della ditta appaltante non è più ne tollerabile ne comprensibile oltre modo, poiché rischierebbe d’incentivare alcuni cittadini a volersi liberare in maniera selvaggia di tali rifiuti abbandonandoli lungo le strade cittadine ed extraurbane. Tale problematica incide ancora più pesantemente su quelle famiglie che abitano o alloggiano in piccoli appartamenti le quali oggi non hanno neanche la possibilità di conferire tali ingombranti e RAEE autonomamente”.
Per questa ragione Cittadinanza Attiva ha inviato formale istanza alla Commissione per chiedere “quali sono state le azioni programmate e intraprese tanto dal Comune che dal gestore del servizio per fare fronte all’ormai annoso disservizio, quali i rimedi temporanei eventualmente programmati per ovviare anche solo momentaneamente a soddisfare le numerose domande di smaltimento dei cittadini in giacenza, quali e quante sono state le richieste esitate dal gestore del servizio dal mese di giugno 2020 ad oggi, quali sono stati i quantitativi di ingombranti e RAEE avviati a riciclo in maniera distinta nel 2019 e nel 2020”.
Marco Iacona, portavoce del Meetup Cittadinanza Attiva ha dichiarato: “In una situazione delicata come quella attuale, ove si paventa anche il rischio di ritornare in lockdown, lasciare le famiglie con dei rifiuti ingombranti in casa per mesi non è più accettabile.La qualità di vita delle famiglie è stata già provate dall’emergenza COVID, tuttavia la presenza di rifiuti in casa rischia di provarla ulteriormente, soprattutto rischia di provare tutti coloro i quali vivono in spazi piccoli senza la possibilità di stipare il rifiuto in un luogo alternativo e senza possibilità di conferirlo autonomamente. Chiediamo quindi che la ditta dei rifiuti e il Comune di San Cataldo si attivino immediatamente per risolvere il problema”.

