SAN CATALDO. Con il 2 novembre, commemorazione dei fedeli defunti, è iniziato l’Ottavario di preghiera a loro dedicato e si concluderà il prossimo 9 novembre.
Come da antica tradizione della Chiesa è possibile lucrare per i fedeli defunti l’Indulgenza Plenaria. Quest’anno a causa della pandemia, la sacra Penitenzieria Apostolica – per mandato del Sommo Pontefice Francesco – ha stabilito che si potrà lucrare l’Indulgenza per i defunti, per tutto il mese di novembre con adeguamento delle opere e delle condizioni come stabilito dal decreto della Penitenzieria Apostolica.
Come si legge nel testo della Santa Sede, l’Indulgenza Plenaria per i defunti si ottiene visitando un cimitero e pregando per i defunti anche soltanto mentalmente (stabilita di norma solo nei singoli giorni dal 1° all’8 novembre), può essere trasferita ad altri giorni dello stesso mese fino al suo termine.
Tali giorni, liberamente scelti dai singoli fedeli, potranno anche essere tra loro disgiunti. La decisione della Penitenzieria Apostolica è stata presa a causa della pandemia che sta imperversando in tutto il mondo, dunque per evitare assembramenti e contagi. In questo modo, si darà la possibilità di lucrare le indulgenze anche a chi è malato o in quarantena perché non dovrà recarsi in una chiesa o in un cimitero: basterà la preghiera mentale, la preghiera fatta col cuore.

