Superati i trentamila nuovi casi di coronavirus in un giorno in Italia, da ieri ci sono stati 31.084 contagi in piu’ a fronte di 215.085 tamponi effettuati, mai cosi’ tanti. L’indice tra contagi e tamponi si attesta cosi’ al 14,4%. Cosi’ in conferenza Giovanni Rezza, direttore generale della Prevenzione al ministero della Salute. Ieri c’erano stati 26.831 nuovi casi con 201.452 tamponi (13,3%), mercoledi’ 24.991 nuovi casi con 198.952 tamponi (12,56%), martedi’: 21.994 nuovi casi con 174.398 tamponi (12,6%), lunedi’ 17.012 nuovi casi con 124.686 tamponi (13,6%).
Lo ha riferito Gianni Rezza, direttore della Prevenzione del ministero della Salute, nel suo intervento oggi alla conferenza stampa al ministero della Salute sull’analisi dell’evoluzione di Covid-19 in Italia. “Come sapete nelle ultime 2-3 settimane abbiamo raddoppiato il numero dei positivi ogni settimana e mi sembra – ha detto Rezza – che continui il trend in aumento. Resta stabile il numero dei decessi”, per il quale bisogna vedere il trend, “e il numero dei tamponi è ancora aumentato. Stiamo aumentando la capacità di fare tamponi in maniera rilevante, ma questo non significa riuscire a fare sempre il tracciamento”. I ricoveri in terapia intensiva – ha aggiunto – “hanno piccole oscillazioni quotidiane, e c’è un aumento dei ricoveri area medica”. Il problema “non mi sembra il numero dei tamponi”, ha aggiunto. Il fatto è che “la percentuale di positivi sui tamponi effettuati supera il 10% e questo non è un buon indicatore”, ha concluso l’esperto.

