La Procura di Enna ha aperto un fascicolo di inchiesta sui concorsi pubblici espletati nel 2020 dall’Asp della provincia siciliana. I concorsi finiti al centro dell’inchiesta, dopo mesi di polemiche e segnalazioni, sono tutti dell’area amministrativa e hanno riguardato il Servizio tecnico espletato alla fine del 2019, il Servizio provveditorato, il Servizio legale, il Servizio economico e finanziario, tutti espletati dall’inizio dell’anno alla scorsa estate e gia’ tutti conclusi con la proclamazione dei vincitori.
– Erano previsti ed avrebbero dovuto essere espletati tra settembre e ottobre i concorsi per il Servizio Staff e per quello Affari generali, ma e’ intervenuto il provvedimento dell’assessorato regionale alla Salute che ha disposto il blocco. Tra le questioni sollevate nelle segnalazioni che sono state fatte in questi mesi vi e’ la circostanza che tutti i partecipanti ai diversi bandi, ad eccezione di quelli poi risultati vincitori, non venivano “classificati” e questo determina l’impossibilita’ per il concorrente di presentare ricorso. Nelle scorse settimane c’erano stati gli interventi delle segreterie provinciale e regionale del Pd, ma sembra che a far scattare l’indagine siano state anche le segnalazioni sui vari concorsi espletati negli ultimi mesi, tutti, sembra, con la “non classificazione” dei partecipanti, ad esclusione dei vincitori. Confermata anche l’apertura di un’inchiesta della procura sui concorsi espletati dal Comune di Enna per i quali sono state da settimane sollevate le questioni relative alla coincidenza con la tornata elettorale per le amministrative del 4 e 5 ottobre. A inoltrare le segnalazioni alla procura era stata anche la Commissione Antimafia regionale, che ha annunciato una prossima visita a Enna “subito dopo le elezioni, per incontrare (come fatto in altre province siciliane) il prefetto, il procuratore e i rappresentanti delle Forze dell’ordine”. Le segnalazioni, ha spiegato il presidente della Commissione, Claudio Fava, riguardano “presunte interferenze nella campagna elettorale per le amministrative di Enna e sui molti candidati che sarebbero direttamente riferibili all’azienda sanitaria locale di quella provincia”.

