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Caltanissetta, Creative Spaces: “Un differente modo di fruire della cultura”

Marcella Sardo

Caltanissetta, Creative Spaces: “Un differente modo di fruire della cultura”

Ven, 14/02/2020 - 11:58

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Caltanissetta, Creative Spaces: “Un differente modo di fruire della cultura”

Creative Spaces si racconta durante gli incontri "La città si racconta a Etnos"

Si è svolto il secondo degli incontri, organizzati dalla cooperativa sociale Etnos, mirati a conoscere meglio le realtà associative e imprenditoriali del territorio nisseno. Protagonista di questa esperienza è stata l’associazione culturale Creative Spaces.

A raccontare il progetto di questi giovani associati, intriso della voglia di portare l’arte all’interno della vita quotidiana dei cittadini, sono stati il suo presidente e principale promotore, Eros Di Prima, e la segretaria del direttivo, Noemi Ballacchino.

Dal 2016 a oggi l’associazione ha curato molti appuntamenti diffusi e dislocati in diversi luoghi pubblici. Appuntamenti che hanno destato curiosità, interesse e stupore fungendo da stimolo e opportunità per fruire del patrimonio culturale artistico e monumentale presente nel territorio o temporaneamente “ospitato” negli spazi museali cittadini.

Tra le iniziative più note vanno sottolineate “Le vie dei tesori”, giunte alla terza edizione e che, nel 2018, ha accolto oltre 11mila visitatori.

“Non bisogna lasciarsi influenzare da chi sostiene che Caltanissetta non abbia alcuna attrattiva” ha ribadito il presidente spiegando come i numeri dimostrino il contrario. Dati concreti certificabili con i ticket dei biglietti emessi per accedere alle mostre.

L’approccio portato avanti da questi giovani esperti va oltre la semplice visione di “un quadro appeso a un muro”. Per poter coinvolgere anche i non addetti al settore e chi non è appassionato d’arte, ma semplicemente curioso di vivere nuove esperienze, è necessario creare attività correlate o esperienze sensoriali arricchenti. Un filone proposto nella mostra dedicata alle opere dipinte da Salvator Dalì e dedicate ai versi della Divina Commedia. E l’afflusso dei visitatori, provenienti da tutta la Sicilia, ha confermato il successo dell’esperimento.

Un segnale positivo che sottolinea come la cultura, se mostrata da una differente prospettiva, possa diventare un’occasione per sviluppare l’economia locale. Ogni evento, per il direttivo di Creative Spaces, diventa un termometro per valutare l’interesse del territorio. I curatori di una mostra, infatti, sanno bene che il successo di un evento si ottiene trovando un equilibrio tra un’idea all’avanguardia e la capacità del territorio di recepire un nuovo messaggio.

Proprio per questo desiderio di spingersi sempre “oltre” i confini sicuri e noti, l’associazione sta ancora studiando la programmazione futura delle attività. Un alone di mistero che, con buona probabilità, non lascerà delusi i cittadini.

Il prossimo appuntamento con “La città si racconta a Etnos” si svolgerà giovedì 21 febbraio alle ore 18 con i curatori del blog “LAO – L’antenna online”.

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