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Salute, come depurarsi dalle abbuffate delle feste

Redazione

Salute, come depurarsi dalle abbuffate delle feste

Mar, 07/01/2020 - 16:54

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Salute, come depurarsi dalle abbuffate delle feste

I consigli del nutrizionista Giacinto Abele Donato Miggiano: Evitare i digiuni, sì allo sport e attenzione ai condimenti

No al digiuno e sì all’astinenza da alcol e bevande zuccherate. Limitare i dolci e bere un litro e mezzo o due di acqua al giorno. Meno condimenti e più attività fisica. Sono alcuni dei consigli di Giacinto Abele Donato Miggiano, direttore dell’Unità di Nutrizione Clinica della Fondazione Policlinico Gemelli Irccs di Roma, per trascorrere in buona salute il post feste e “depurarsi” dalle abbuffate.

“Non sperate di risolvere tutto bruscamente”, precisa all’AGI l’esperto. “Per riprendersi da queste feste – aggiunge – occorrono almeno 10-15 giorni, qualche piccolo sacrificio e un po’ di attività fisica in più”. La prima regola è: vietato digiunare. “Non serve a risolvere il problema”, sottolinea l’esperto. “Oltre a essere inutile e a far male al nostro metabolismo – continua – difficilmente si riesce a rimanere digiuni per più di un paio di giorni. Meglio quindi seguire una dieta ipocalorica”. Altro suggerimento è quello di procrastinare il consumo di alcolici e bevande zuccherate. “Anche se sono avanzati, non sono prodotti che vanno a male – sottolinea Miggiano – e nel post-feste, l’ideale sarebbe non consumarne neanche un goccio”.

Nello stesso periodo è bene limitare o evitare i dolci. “L’ideale sarebbe quello di non toccarli – spiega Miggiano – ma se proprio non si riesce a farne a meno, quantomeno bisognerebbe ridurre significativamente le porzioni”. Si raccomanda di bere acqua e, “se il freddo ne abbassa la voglia – dice Miggiano – potrebbe essere utile ricorrere anche ad altre bevande, magari più calde come le tisane, la camomilla, il finocchio, ecc. Purché non si aggiunga dello zucchero”.

Secondo l’esperto, bisogna fare attenzione ai condimenti: “Niente burro, ma al massimo due cucchiai di olio extravergine al giorno”, precisa. “Se proprio non si riesce a rimanere in questi limiti – aggiunge – in alternativa si possono usare anche aceto e limone per insaporire il cibo”. Qualche piccola accortezza anche con il sale: “Meglio – spiega l’esperto – ridurne la quantità. In questo modo si evita la ritenzione idrica e ci si sgonfia più facilmente”. Altra regola è quella secondo cui bisogna evitare di consumare pasta e pane insieme: “Per i giorni post-feste – dice Miggiano – non mangiare pane e pasta nello stesso pasto. Se a pranzo si mangia la pasta, meglio se con i legumi, non si deve toccare il pane. E a cena viceversa”.

Vietato mangiare fritti, mentre vanno bene pesce fresco e carne bianca. “Come secondo il pesce e la carne bianca possono rappresentare una buona scelta”, spiega l’esperto. “Specialmente se cucinati in modo semplice e leggero”, aggiunge. Sì a frutta e molta verdura che possono aiutarci a riempirci la pancia.