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Infrastrutture, il Ministro Toninelli si difende: “Falso mito che M5s blocca i cantieri” e cita la Caltanissetta-Agrigento

Redazione

Infrastrutture, il Ministro Toninelli si difende: “Falso mito che M5s blocca i cantieri” e cita la Caltanissetta-Agrigento

Dom, 03/02/2019 - 00:21

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ROMA “E’ un falso mito” quello secondo cui il M5S vuole bloccare i cantieri. Lo afferma in un video su Facebook il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Danilo Toninelli, elencando tutte le opere che il governo si e’ impegnato a realizzare. Tanti cantieri diffusi sul territorio – ha detto – e sono questi a dare lavoro e a rilanciare l’economia.

Vogliono farvi credere che il M5s vuole bloccare i cantieri: e’ tutto falso – ha detto Toninelli – il M5s non vuole bloccare alcun cantiere”. Secondo Toninelli “un governo serio come prima grande opera deve avere in testa la manutenzione esistente, perche’ devono essere evitati altri morti e quando manutieni l’esistente eviti altri incidenti e apri tanti cantieri diffusi su tutto il territorio nazionale; gli imprenditori sanno che sono questi microcantieri a dare lavoro e a rilanciare l’economia”.
“Voglio sfatare – ha affermato il ministro – il falso mito dei cosiddetti grandi cantieri che il M5s vuole bloccare: non abbiamo, non ho bloccato alcun cantiere. L’unico sottoposto a una doverosa analisi e’ il Tav Torino-Lione di cui tra poche settimane, pochi giorni avrete l’analisi costi benefici, che ci fa capire se quei 5 miliardi sono spesi e sono utili o se e’ meglio spenderli in altra maniera”. Toninelli ha fatto il caso della metropolitana due di Torino: “vorrei domandare agli imprenditori piemontesi e ai torinesi: vi serve di piu’ fare un buco di 57 km in una montagna che ci costa 5 miliardi per andare a Lione (e poi chi e’ che va a Lione?) o spostarvi piu’ facilmente in metropolitana a Torino?”

Il terzo valico – ha ricordato – “lo abbiamo sbloccato e lo stiamo facendo meglio”, facendo partire i binari da porto di Genova. Procede il completamento dell’Asti Cuneo, “un disastro ereditato da passato”, e sara’ fatto “senza aumentare i pedaggi”. “Finanzieremo – ha proseguito – la metropolitana 2 di Torino”. “Non stiamo bloccando il Tav Brescia Padova ma analizzando i costi-benefici per capire se si puo’ fare meglio di prima”. Anche il Brennero “non e’ bloccato – ha precisato – ma stiamo ipotizzando un commissario straordinario per accelerare i lavori della tratta esterna che porta fino a Verona”. “Porteremo a compimento lo scandaloso Mose”, ha detto ancora Toninelli, ricordando poi che sono stati messi in legge di Bilancio 250 milioni per i ponti sul Po. “Faremo il passante di Bologna meglio di come abbiamo ereditato e probabilmente spendendo la meta'”. Ed ancora, il ministro ha citato il rafforzamento del polo aeroportuale Pisa e Firenze, la riqualificazione della Pontina, il tav Napoli-Bari, la ferrovia a Matera e i collegamenti Matera -Bari; la risoluzione dei problemi della ss 106 jonica; la Caltanissetta-Agrigento; la Palermo-Agrigento; l’autostrada Catania-Ragusa; la linea ferroviaria Roma-Pescara; la Sassari-Olbia e le 4 corsie sulla Sassari-Alghero; “Si inizia finalmente – ha aggiunto – a discutere di linea ferroviaria tra Nuoro e Olbia”. “Stiamo nominando – ha poi riferito – un commissario straordinario che gestisca la viabilita’ in Sicilia”.
Ma la cosa piu’ importante, “il piu’ grande cantiere da sbloccare” – ha concluso – e’ il codice degli appalti, che era “scritto male”, in modo “contorto” e sara’ riscritto “finalmente in maniera chiara”.

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