PALERMO- “Sulla spesa dei fondi del Patto per il Sud è inconcepibile lo scarico delle responsabilità tra sindaci e Presidenza della Regione. In realtà le responsabilità sono condivise e al Presidente Musumeci va ricordato che solo il 25 ottobre la Giunta regionale ha ricapitalizzato la società interporti che ha un ruolo fondamentale per quanto riguarda l’uso delle risorse”. Lo scrive la Cgil Sicilia in relazione alla recente polemica tra il Presidente della Regione e i sindaci di Gela e Termini Imerese, aree di crisi complessa, sui ritardi nella spesa delle risorse del Patto per il Sud. “Sull’argomento- continua la Cgil con in testa Michele Pagliaro e Ignazio Giudice – ci vuole un confronto serio tanto su Termini Imerese, dal momento che l’ area di Termini Imerese sarà parte integrante della Zes che per Gela. Il governo- aggiunge la Cgil- deve avere le idee chiare a partire dalla definizione delle attività merceologiche da incentivare”. Per quanto riguarda Gela, la Cgil rileva che l’Accordo di programma che parte da questa città estendendosi a 22 Comuni di quattro province, stanzia solo 25 milioni”, ad avviso del sindacato “del tutto insufficienti”.La Cgil , che sull’argomento terrà a breve un’iniziativa pubblica, sottolinea che “le risorse non possono essere perse”.
Patto per il Sud: Cgil responsabilità dei ritardi nella spesa dei fondi sono anche della Regione
Mer, 23/01/2019 - 09:10
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