Asd Acquaviva, un punto prezioso in trasferta

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Un punto sofferto ma meritato quello conquistato dalla truppa di mister Paduano nell’ostica trasferta di Riesi. Acquaviva schierata in campo in un 4-3-3 con il chiaro intento di imporre il proprio gioco sfruttando anche le perfette condizioni del terreno di gioco. Questi i titolari: Alongi; Favata, Aratore, Caruso, Mantio; Scozzaro, Costanzo, Orlando G.; Mingoia, Orlando M., Sorce. Partita che si svolge prevalentemente a centrocampo con gli estremi difensori spettatori non paganti. Al 35 del primo tempo l’episodio che cambia l’andamento della partita: da un fallo laterale in attacco erroneamente non assegnato all’Acquaviva si sviluppa il contropiede della squadra di casa che sorprende i centrali difensivi rossoblu, perfetto il movimento dell’attaccante riesino Volpe che si invola in solitario verso la porta, ma Alogi, in uscita disperata, lo stende fuori area. Per il direttore di gara (sufficiente la sua prova) è rosso diretto. Costretto al cambio, mister Paduano richiama in panchina il giovane Orlando M per il secondo portiere Puntrello. Sulla successiva punizione ottima risposta del nuovo entrato che nulla può sulla ribattuta, ma il goal viene prontamente annullato per Off-side. Nonostante l’inferiorità numerica i rossoblu continuano a difendersi in modo ordinato senza mai rischiare. Si chiude così il primo tempo. Seconda frazione che riprende sulla falsa riga del primo, con il Riesi che mantiene più la palla, affidandosi comunque a lanci lunghi per gli attaccanti spesso beccati in fuorigioco (perfetti i movimenti a salire della linea difensiva degli ospiti) ed un Acquaviva che ribatte colpo su colpo cercando di sfruttare le ripartenze in velocità. Ed è proprio l’Acquaviva nel finale ad avere le occasioni per sbloccare il risultato, grazie, soprattutto, alla velocità del nuovo entrato Petrone che ha letteralmente spezzato la partita. Risultato che alla fine non si sblocca per un pareggio che l’Acquaviva, vista l’inferiorità numerica, ha nettamente meritato difendendosi in maniera ordinata senza mai aver veramente rischiato di subire goal. Adesso i rossoblu potranno preparare la prossima partita in casa contro l’Alessandria della Rocca con la consapevolezza di essere un gruppo solido e di saper soffrire.

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