Salute

Caltanissetta, Cisl FP: “direzione Asp, atteggiamento dilatorio su richieste sindacati”

Redazione

Caltanissetta, Cisl FP: “direzione Asp, atteggiamento dilatorio su richieste sindacati”

Gio, 27/09/2018 - 09:31

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CALTANISSETTA – RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO. Dott.ssa Maria Grazia Furnari, l’Amministrazione da Ella retta ha mantenuto nei confronti della rappresentanza sindacale dei lavoratori di questa azienda un atteggiamento dilatatorio alla soluzione delle problematiche aziendali, che è in contrasto con la funzione da Lei stessa dovuta; infatti, ad oggi non ha, purtroppo, ritenuto opportuno risolvere gli obblighi economici al personale di codesta Azienda sanitaria sollevati più volte dalla RSU e dalle OO.SS. (Organizzazioni Sindacali) firmatarie del CCNL (Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro) e del CIA (Contratto Integrativo Aziendale).

Si evidenzia, ancora una volta, che nonostante avendo sottoscritto il Contratto Integrativo Aziendale, con la antecedente Direzione Aziendale, nel maggio 2016 si continua la comica della precedente gestione a non pagare i buoni pasti relativi all’anno2016.

Il Coordinamento prov. Sanità e la Segreteria Aziendale ASP CL  nell’esaminare e nel valutare i rapporti sindacali e contrattuali all’interno dell’Azienda Provinciale Sanitaria esprimono viva preoccupazione per l’andamento gestionale dell’Azienda, dovuto al mancato pagamento degli emolumenti spettante al personale del Comparto Sanità, causando di conseguenza, gravi ritardi e nocumento a tutti i lavoratori ed alle strutture Federative Provinciali, non vorremmo che si ripetesse quello che purtroppo è avvenuto nel passato.

Quanto verificatosi in merito alle disfunzioni, che continuano a perpetrarsi, dalla retribuzione delle indennità accessorie al personale riconosciute dalla Direzione, alla rimodulazione sanitaria dovuta al piano di assegnazione della massa finanziaria da parte dell’Assessorato Regionale alla Salute parzialmente affrontato nei mesi scorsi, con grave ricaduta nelle piante organiche e conseguente accorpamento delle unità operative a causa della carenza di personale infermieristico, medico e tecnico (Ausiliario e OSS), che ha determinano la riduzione di posti letto questa estate. Tutto ciò continua a creare inquietudine non solo al personale, ma anche ai cittadini. Il numero degli abitanti che fanno riferimento alle strutture sanitarie nella nostra provincia, nonché le condizioni cui si trovano in atto (liste d’attesa), impongono un potenziamento effettivo di personale e attrezzature, nella logica d’investimento per recuperare efficienza e garanzia per i diritti assistenziali dell’utenza (vedi il protrarsi delle criticità del pronto soccorso del S. Elia, ecc…..).

La scrivente O.S., ai sensi della vigente normativa contrattuale, con la presente, chiedono una urgente convocazione della Delegazione Trattante sugli argomenti contrattuali parzialmente trattati nella remota riunione della Delegazione Trattante; pertanto, si afferma con forza la più ferma opposizione ai continui ritardi messi in atto dall’amministrazione relativamente ai seguenti punti:

  1. Pagamento delle indennità accessorie e straordinario dal dicembre 2016 e 2017, evitando sin d’ora il ripetersi per l’anno in corso.
  2. La definizione dei pagamenti della produttività collettiva e dei residui per gli anni 2015, 2016 e 2017, ed acconto 2018;
  3. Un passaggio di fascia economica orizzontale al personale del comparto come previsto nel C.I.A. con decorrenza 2017;
  4. Disparità di trattamento economico tra il personale della stessa qualifica all’interno dell’ASP (vedi coordinatori sanitari), con decorrenza dal 2017;
  5. Utilizzo improprio dello straordinario del fondo economico del personale del Comparto per garantire i turni per la carenza del personale infermieristico, oss e ausiliario;
  6. Utilizzo del personale infermieristico in qualità di Coordinatori f.f. con l’assunzione di responsabilità per il buon funzionamento delle U.O. e senza nessun riconoscimento economico;
  7. Inquadramento nella dotazione organica del personale ausiliario con qualifica di OSS, mai effettuati;
  8. Piano di pronta disponibilità.

S’invita, quindi, il Commissario straordinario a definire urgentemente le numerose questioni ancora aperte, e appare del tutto evidente che i temi sopra elencati determinano se non affrontati, oltre che un diffuso e palese malessere, anche uno stato deteriorato di relazioni sindacali che non potranno non portare a determinazioni unilaterali, se non urgentemente rimossi.

 Il Coordinatore Prov. Sanità Pubblica e Privata  Salvatore Giuseppe Pernaci                    

Il Segretario Aziendale ASP-CL  Angelo Ietro

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