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Sicilia. Tariffa zonale elettrica, Confimi: “Pieno sostegno al presidente Schifani”

Redazione 3

Sicilia. Tariffa zonale elettrica, Confimi: “Pieno sostegno al presidente Schifani”

Mar, 07/07/2026 - 11:34

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PALERMO – “Accogliamo con favore la posizione del presidente di Area Nicola Dell’Acqua sull’opportunità del passaggio alla tariffa zonale in Sicilia. E appoggiamo il presidente della Regione siciliana Renato Schifani che ha chiesto subito un tavolo per approfondire modi e tempi per l’avvio della tariffa zonale nella nostra regione”. Lo dice il presidente di Confimi Industria Sicilia, Antonello Mineo.

“La Sicilia in questi anni si è guadagnata la possibilità di tariffe energetiche competitive – afferma Mineo – A oggi la potenza fotovoltaica cumulativa installata nell’Isola è di circa 3,7 GWp con un numero di circa 145.600 impianti, il 31% della potenza totale installata”. Per il presidente di Confimi Sicilia, associazione che rappresenta le piccole e medie imprese, “da anni l’Italia sconta un costo dell’energia tra il 50 e il 60% in più rispetto agli altri paesi europei, differenziale competitivo per le imprese italiane che ovviamente fa partire già molto svantaggiati i nostri prodotti sul mercato globale”. “E questo differenziale è ancora più sentito dalle imprese del mezzogiorno – sottolinea Mineo – Per la Sicilia quindi il passaggio dal prezzo unico nazionale (Pun) al prezzo zonale è particolarmente rilevante perché l’isola ha caratteristiche del sistema elettrico molto diverse dal resto d’Italia: elevata produzione da fonti rinnovabili, limitata interconnessione con la Penisola e frequenti congestioni della rete”.

“Con un prezzo unico nazionale queste differenze erano in parte ‘nascoste’; con il prezzo zonale queste differenze diventerebbero direttamente visibili nel costo dell’energia – aggiunge – Per le aziende siciliane tutto ciò si tradurrebbe in vantaggi immediati: prezzi più aderenti alla realtà locale, maggiore incentivo agli investimenti, benefici per chi consuma in modo flessibile, maggiore trasparenza del mercato”.

Secondo gli ultimi dati a disposizione, la spesa elettrica delle imprese in Sicilia, basata sui consumi regionali delle attività produttive e un costo medio dell’energia pari a 0,25 euro/kWh, l’anno scorso è stata pari a 3,4 miliardi, seconda nel Sud solo alla Campani a (4,8 miliardi). Alto il costo per le famiglie siciliane, che spendono in media per l’energia 850 euro all’anno (solo in Sardegna la spesa è maggiore, 900 euro), a fronte di 799 euro delle famiglie di Lombardia, Emilia Romagna e Toscana, mentre in Piemonte e in Trentino Alto Adige il costo è di 774 euro.

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