MUSSOMELI – Si è svolto martedì 30 maggio a Mussomeli il corso ecm sugli impianti e gestione degli accessi venosi, organizzato da Nursind Caltanissetta in collaborazione con l’associazione infermieristica ASSIEU presieduta da Salvatore Macaluso, che ha visto protagonisti tanto i medici che gli infermieri.
Relatori del corso la dottoressa Rita D’Ippolito, il dott. Salvino Asaro, e gli infermieri Salvatore D’Alma e Andrea Maira.
“Un evento che ci ha dato molta soddisfazione tanto in termini di riuscita che soprattutto di apprezzamento – Gero Diliberto responsabile formazione Nursind Caltanissetta – con una presenza attiva di oltre 80 tra medici ed infermieri che si sono confrontati con la valenza e soprattutto professionalità dei relatori rispetto ad un tema importante qual’è quello della metodica dei P.I.C.C., ossia degli accessi venosi a medio e lungo termine.
Un evento che, soprattutto, ha permesso di mettere in pratica quanto discusso nella sessione mattutina attraverso le simulazioni effettuate con l’utilizzo di ecografi portatili messi a disposizione dei partecipanti”.
“ Vedere per l’ennesima volta partecipanti provenienti da ben 4 province come Caltanissetta, Agrigento, Palermo ed Enna ai nostri corsi – Osvaldo Barba segretario territoriale Nursind Caltanissetta – è chiaramente il segnale che la formazione che da anni proponiamo non solo ai nostri iscritti ma a chi intende partecipare, è oramai non solo apprezzata ma soprattutto condivisa.
L’evento di ieri, il terzo in questo 2017, è stato fortemente sentito dai partecipanti sia per l’importante tematica che per la qualità indiscussa dei relatori, senza contare la splendida cornice del castello manfredoniano di Mussomeli, visitato dalla gran parte dei partecipanti, a fine corso.
Visto il successo riscosso nei partecipanti e d’accordo sia con i relatori che con l’associazione ASSIEU, per rispondere alla grandissima richiesta, ci siamo prefissati di riproporre il corso in altra sede in autunno.”
Intanto è stato preannunciato per fine anno l’ultimo degli eventi formativi del 2017 che vedrà protagonisti un vasto numero di operatori sanitari che si confronteranno alla luce di quello che è il triste fenomeno che ci ha abituato tristemente la cronaca internazionale.”
Sab, 07/02/2026 - 19:17

