MUSSOMELI – A sentire parlare gli interessati, sono stati davvero pochini i giorni trascorsi presso il centro commerciale “La Fornace” di Cammarata, dove i sette ragazzi di Casa Famiglia Rosetta del centro diurno Mons. Spinnato di Mussomeli, precisamente, Giuseppe Miceli, Salvatore
Pecoraro, Alessandro Mancuso, Giuseppe Infurna, Carmelo D’Andrea, Davide Vella e Massimo Duminuco, hanno fatto una positiva esperienza collaborando con le sette ditte presenti nell’anzidetta struttura commerciale, rendendosi subito disponibili a dare la loro prestazione; hanno collaborato con le varie commesse e titolari riconducibili alla ditte Geox,
Oviesse, Bata, Bar, Papino, Supermercato Sisa e la Benetton. Una settimana, per i ragazzi di Casa Rosetta, in cui hanno diversificato la loro quotidianità, a contatto con l’attività commerciale, impegnati, appunto, in lavori a cui non erano abituati a fare. Proprio per questo, è stato siglato col centro commerciale “La fornace” uno specifico protocollo
d’intesa che permettesse la realizzazione del “Progetto d’inserimento lavorativo per persone affette da disabilità intellettiva lieve”. Infatti, ogni mattina il pulmino dell’Associazione ha accompagnato i ragazzi con gli operatori sanitari, raggiungendo per tempo la sede di “lavoro”. A fine settimana, sono stati
positivi i giudizi dei responsabili delle varie ditte presso cui i ragazzi si sono fermati a lavorare; come altrettanti positivi i commenti dei ragazzi, i quali hanno dichiarato che sono stati trattati bene, come in una famiglia, e che vorrebbero continuare tale esperienza, e, magari, con un contratto “a tempo indeterminato”. Soddisfatto lo staff dirigenziale del centro diurno di Casa Rosetta avendo ancor prima pensato e condiviso le finalità e successivamente sperimentata la fattibilità di tale progetto con un ringraziamento al direttore commerciale Luca La Mendola e alla proprietaria della struttura signora Russotto.
Sab, 07/02/2026 - 19:17

