Dopo le precisazioni dell’assessore Campione sulla vicenda del video girato negli uffici comunali di via Tumminelli, arriva anche il post del sindaco Ruvolo pubblicato sulla sua pagina Facebook. L’incipit non è tra i più felici. Il sindaco fa riferimento ad “un servizio di una testata on line locale che attraverso un video accusa di assenteismo collettivo”. Ed ancora continua il sindaco: “la volontà di mortificare la realtà è palese, diffondendo notizie false e fuorvianti”.
Bene, quella testata è il Fatto Nisseno. Lungi da noi accusare qualcuno di “assenteismo collettivo”. Il giornale ha solo pubblicato un video di un cittadino girato in locali comunali dove chi lo ha registrato ha potuto farlo in maniera indisturbata. È questa la vera anomalia e se vogliamo l’accusa: la violazione indisturbata e “facile” di locali adibiti ad uffici pubblici. Unico errore, del quale ci scusiamo con i lettori, è l’aver scritto che gli uffici erano quelli della solidarietà sociale anziché dell’uffucio tecnico. Ma poco conta rispetto all’oggettivita del video. Di seguito il post del sindaco
COMUNICAZIONE AI MIEI CONCITTADINI:
“Carissimi Vi scrivo in merito ad un servizio di una testata on line locale che attraverso un video accusa di assenteismo collettivo.
E’ bene chiarire che gli uffici oggetto della videoregistrazione, non sono gli uffici dell’Assessorato ai Servizi Sociali, ubicati invece al primo piano dello stesso edificio di via Tumminelli.La videoregistrazione ritrae i locali che erano dell’ Ufficio tecnico, posti a pianterreno dello stesso stabile, e che ormai da diversi anni vengono utilizzati come deposito. Infatti i documenti visibili nel video sono vecchi numeri della Gazzetta Ufficiale e bollette dell’Enel. Ancora una volta viene lesa l’immagine e la credibilità dell’Amministrazione e degli impiegati comunali, che ogni giorno lavorano con grande fatica, nel tentativo di trovare soluzioni ai problemi seri, e onerosi, della nostra città. La volontà di mortificare la realtà è palese, diffondendo notizie false e fuorvianti. Infatti la ripresa risale almeno a 15 giorni fa, in quanto oggi le stanze, come dimostrano le foto che allego fatte oggi in un sopralluogo insieme alla Polizia Municipale, semi vuote sono piene di libri trasportati dalla biblioteca Scarabelli per un’attività di catologazione. Approfittiamo di queste righe per informare i cittadini che i localli di via Tumminelli sono in attesa di avere una nuova destinazione, dopo che, in breve tempo, gli uffici dei Servizi Sociali del Comune si trasferiranno nei locali dell’ex scuola elementere S.Michele, insieme al Comando dei Vigili Urbani.
Ovviamente tuteleremo l’immagine dell’Amministrazione e del personale, nonché la credibilità della Città nelle sedi opportune, e continueremo a lavorare con determinazione per il bene della nostra Città”.

