CALTANISSETTA – Mentre un certo mondo si organizza con troppo “ zelo” ad attaccare la vita dal suo inizio alla sua fine, con l’aborto e adesso con l’eutanasia all’orizzonte, i vescovi italiani ci invitano “ nel solco di S.Teresa di Calcutta”, in occasione della giornata per la vita di domenica 5 febbraio a porgere il cuore e l’intelligenza alla scuola di Papa Francesco dove s’impara a sognare. Spesso nelle udienze infatti il Papa “fa riferimento ai sogni dei bambini e dei giovani, dei malati e degli anziani, delle famiglie e delle comunità cristiane, delle donne e degli uomini di fronte alle scelte importanti della vita. Sognare con Dio e con Lui osare e agire!” Quando si rivolge alle famiglie, – i Vescovi scrivono -ricorda loro che il sogno di Dio “continua a realizzarsi nei sogni di molte coppie che hanno il coraggio di fare della loro vita una famiglia; il coraggio di sognare con Lui, il coraggio di costruire con Lui, il coraggio di giocarci con Lui questa storia, di costruire un mondo dove nessuno si senta solo, nessuno si senta superfluo o senza un posto”.
Per rispondere a questa chiamata a non far sentire soli specie coloro che hanno più bisogno, il Centro Aiuto alla Vita di Caltanissetta, anche quest’anno proporrà davanti alle chiese, domenica 5 febbraio, grazie all’ausilio di tanti volontari, una “primula per la vita” che servirà anche per l’anno in corso ad alleviare difficoltà e bisogni di tante madri e ti tanti neonati del nostro territorio.
Mentre la presidente del CAV nisseno avv. Giuseppa Naro, ringrazia quanti si stanno impegnando in quest’opera di volontariato, fa appello alla generosità di tutti affinchè si possa meglio essere vicini a quanti bussano alle porte del nostro Centro.
La Santa degli ultimi di Calcutta, portata come esempio nell’appello dei Vescovi per la giornata di domenica, ci insegna ad accogliere il grido di Gesù in Croce: “Nel suo ‘Ho sete’ (Gv 19,28) possiamo sentire la voce dei sofferenti, il grido nascosto dei piccoli innocenti cui è preclusa la luce di questo mondo, l’accorata supplica dei poveri e dei più bisognosi di pace”.

