CALTANISSETTA – RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO. L’assemblea del personale operante nel settore dei servizi sociali (Assistenza anziani e alle persone disabili) erogati dal Comune di Caltanissetta attraverso l’affidamento in appalto al Consorzio ATI ( Cooperativa Progetto Vita e Città del Sole ) ha ancora una volta sottolineato il disagio e il profondo malessere per la loro condizione lavorativa che potrebbe peggiorare con introduzione dei VOUCHER.
L“Area Programmatica Democrazia e Lavoro CGIL” aveva, un mese fa, denunciato questa grave ed insostenibile situazione di disagio e di forte preoccupazione in cui versa il predetto personale senza che il L’amministrazione Comunale sentisse il bisogno di convocare il sindacato, per un confronto che portasse a rasserenarlo. Sensibilità invece manifestata dalle Commissioni Consiliari competenti che hanno voluto approfondire le questioni poste facendosi interprete presso la stessa Amministrazione delle aspettative dei lavoratori in questione.
Da quello che abbiamo saputo l’Amministrazione è decisa e determinata a introdurre i Voucher e non vuole tenere conto che ciò nella migliore delle ipotesi significherà riduzione degli orari di lavoro per i lavoratori o licenziamento mascherato. Una insensibilità che impressiona e che nei fatti calpesta la dignità del personale interessato che opera nel settore ininterrottamente da almeno venti anni.
E’ bene sottolineare che il passaggio dall’attuale affidamento in appalto dei servizi al sistema di consegna dei Voucher agli utenti che potranno scegliere tra le tante Cooperative accreditate dal Comune e, quindi, lo stesso operatore tra i 400 o 500 (cinquecento) previsti è un modo odioso per precarizzare ulteriormente gli operatori che saranno messi in concorrenza tra loro.
Un vero e proprio lavoro a cottimo giornaliero, quando non si trasformerà in licenziamento mascherato come sopra evidenziato.
I Voucher sociali (Buoni Lavoro) dovrebbero essere utilizzati soltanto per lavori occasionali, urgenti e saltuari non altrimenti fronteggiabili e non, come nel caso di specie, per servizi che sono permanenti, programmabili e altamente qualificati.
Peraltro non sarebbe nemmeno vero che i Voucher farebbero risparmiare il Comune anche perché l’eventuale risparmio sarebbe solo sulla pelle del lavoratore e, soprattutto, il servizio non potrebbe essere più efficiente stante che il sistema si presterebbe inevitabilmente a continue clientele con conseguente affievolimento di professionalità.
I Voucher sono la vergogna della vergogna di questo sistema capitalistico, una aggressione al mondo del lavoro che intende ridurre i lavoratori a schiavi senza diritti, senza dignità e senza possibilità di programmare il proprio futuro.
Alla luce delle superiori considerazioni i dipendenti hanno deciso di manifestare giorno 29.12.2016 dalle ore 16.00 davanti al Comune nella speranza che il Sindaco e l’Assessore ai servizi sociali vorranno incontrarli per significare che i VOUCHER riportano il mondo del lavoro al Medioevo e, quindi, chiedere di rivedere la posizione assunta.
Il coordinatore Prov.le FP Il Coordinatore Provinciale
Lillo Pagano Salvatore Lombardo

