CALTANISSETTA – RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO. Oggetto: Società in house Caltanissetta Service – Legge 5.12.2016 n.24 – Assestamento del Bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2016 e per il triennio 2016/2018 della Regione Siciliana. Richiesta di dell’utilizzo/avvio al lavoro immediato della Società in house ed inserimento delle somme necessarie tra le spese del Bilancio 2016 del Libero Consorzio;
Premesso che nella riunione tenuta il 19.12.2016 presso la ex Provincia di Caltanissetta oggi Libero Consorzio Comunale, lo scrivente n.q., concordi anche le altre OO.SS. presenti, ha evidenziato che La Regione Sicilia con la Legge citata in oggetto, in particolare con l’articolo 7 comma 1, assegna alle Città Metropolitane ed ai Liberi Consorzi Comunali, quindi, anche al Libero Consorzio di Caltanissetta, ingenti “risorse straordinarie” (l’importo totale destinato agli Enti della Regione interessati è pari a 23.900 migliaia di Euro). E, il sottoscritto n.q., ha messo in risalto inoltre come il comma 2 del medesimo art.7 norma che la ripartizione di tali risorse tra gli Enti avverrà in funzione degli squilibri di bilancio relativi all’esercizio finanziario 2016;
Preso atto che nel corso del confronto si è sollevata l’ipotesi, mi auguro inverosimile, che al Libero Consorzio di Caltanissetta non venga destinata alcuna risorsa derivante dalla ripartizione dello stanziamento suddetto;
Convinto della bontà e della sostenibilità dell’assunto, con la presente, sono n.q. a ribadire la proposta di avviare prontamente al lavoro la Caltanissetta Service (Società interamente partecipata dalla ex Provincia oggi Libero Consorzio di Caltanissetta) a fronte di un progetto che la vede impegnata nella resa di opere/servizi atti a rendere i servizi essenziali di competenza del Libero Consorzio e di inserire le somme occorrenti nel bilancio dell’Ente per l’anno 2016. In tal modo si scongiurerebbe, tra l’altro, l’evenienza di non poter fruire a pieno dell’opportunità che, a parere dello scrivente, la Legge n. 24 del 5.12.2016 consente;
Ove Codesto Ente, malauguratamente, non fosse destinatario di alcuno stanziamento derivante dalla ripartizione delle suddette risorse, giusta l’ipotesi sollevata nel corso del suddetto incontro, La scrivente O.S. è a richiedere che venga impugnato il Decreto Assessoriale di assegnazione delle somme de quo;
Restando in attesa di un cortese cenno di riscontro, si porgono Cordialità
Segreteria Cisl FP, Gianfranco Di Maria

