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Carlo Sorbetto: “L’Antenna della Rai può essere il volano del turismo per la città”

Redazione

Carlo Sorbetto: “L’Antenna della Rai può essere il volano del turismo per la città”

Mar, 01/11/2016 - 15:29

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Caltanissetta è rimasta a lungo una città con le sue miniere estrattive, senza mai riuscire a diventare una bella città industriale, in grado di trasformare questa presenza in un patrimonio rilevante non solo dal punto di vista economico ma, anche sul piano culturale, sociale e turistico. Forse questa sfida perduta può essere rilanciata con l’Antenna Rai, è già tardi ma prima che diventi troppo tardi sarebbe bene provare a salvare, l’Antenna Rai, i suoi valori fondanti, reali e simbolici, che essa ha assunto nel tempo per la città e per il suo territorio. Servirebbe un progetto di territorio elaborato in autonomia, con il concorso di tutte le energie dei soggetti locali non con l’atteggiamento di chi aspetta che venga dall’esterno il salvatore della patria. Bisogna smetterla di aspettare Godot. L’archeologia industriale si propone di salvaguardare i resti della civiltà industriale con finalità culturali ed economiche. La documentazione del passato può rappresentare così una importante base per il turismo, ma anche una condizione ineludibile per programmare il nuovo sviluppo. Sotto questo aspetto, per Caltanissetta in particolare, l’obiettivo primario deve essere quello di documentare e testimoniare il percorso di lunga trasformazione della città (piccola città, comunità rurale, città mineraria…). In questo modo, attraverso percorsi museali, religioso o di archeologia industriale, si potrebbe rispondere alla sfida tra modernità e memoria storica. Ecco, questi sono i punti cardine che animano la visione e la missione per il raggiungimento dell’obiettivo che, se adeguatamente sostenuto, può portare la nostra Antenna Rai, al Comune di Caltanissetta per consegnarla alle future generazioni.

Carlo Sorbetto

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