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Caltanissetta, mercatino in via Ferdinando I: condomini e auto “prigionieri”

Redazione

Caltanissetta, mercatino in via Ferdinando I: condomini e auto “prigionieri”

Mer, 05/10/2016 - 11:56

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CALTANISSETTA – RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO.

Vorrei commentare insieme con voi quanto accaduto sabato 1 ottobre in via Ferdinando I a Caltanissetta.

L’amministrazione comunale in carica (Sindaco, Assessore alle attività produttive e Comandante della Polizia Municipale, nonché capo di gabinetto del Sindaco) ha autorizzato lo svolgimento del mercatino del sabato in via Ferdinando I fino all’altezza della Scuola Elementare; consequenzialmente, è stata collocata la segnaletica stradale (carente e confusionaria) e predisposto un servizio di controllo da parte dei Vigili Urbani.

Potrebbe ritenersi una cosa normale se non fosse accaduto qualcosa che merita una critica, di quella buona, costruttiva, che faccia riflettere per il futuro e cerchi di scuotere chi governa e chi ha il compito di vigilare su questa nostra bella città abbandonata a un triste destino, ma che potrebbe essere un luogo piacevole dove vivere.

Sentite cosa è successo.

La mattina presto di sabato, gli operatori commerciali sono arrivati in via Ferdinando I e, alla presenza dei Vigili Urbani di servizio per il regolare svolgimento del mercato, hanno montato i loro stand oltre il limite consentito, ovvero fino all’altezza della Chiesa San Marco.

Gli operatori commerciali hanno occupato persino i varchi di accesso ai palazzi condominiali, impedendo, di fatto, l’accesso e l’uscita dalle proprietà private con le autovetture.

immagineCosa altrettanto sconcertante è stata che le auto regolarmente parcheggiate in via Ferdinando I sono state attorniate dalle baracche, al punto da impedirne l’utilizzo per l’intera mattinata.

Per dimostrare quanto affermato, si allega una delle foto scattate nella mattinata di sabato in via Ferdinando I, vicino la Chiesa San Marco (area dove non avrebbero dovuto montare gli stand).

Come si può chiaramente vedere, l’autovettura è stata di fatto sequestrata dai venditori che hanno impedito al proprietario di poterla utilizzare per l’intera durata del mercato. Ma la cosa più singolare, degna della migliore cinematografia nissena, è che, richiesto l’intervento della Polizia Municipale per fare spostare gli stand per prendere l’autovettura, il proprietario si è visto “rimpallare” dai Vigili presenti in zona, con argomentazioni del tipo: noi non possiamo farci nulla, provi a chiamare i Carabinieri o la Polizia, noi non possiamo prendere nessuna decisione se non riceviamo una disposizione dal Comandante. E alla richiesta di parlare col Comandante della Polizia Municipale, “ udite, udite”, hanno risposto: il Comandante il sabato non lavora e non c’è nessun altro che possa dare disposizioni e/o ordini.

Assistere a questi fatti è stato disarmante; allo stesso tempo si avvertiva la carenza di efficienza di chi ha la responsabilità politica di tutelare gli operatori economici, che vivono con questo lavoro, e i cittadini, che abitano nel quartiere, e chi ha il dovere di far rispettare le regole e impedire abusi e disordine sociale.

L’augurio mio e di molti altri cittadini del quartiere Balate è che l’Assessore alle Attività Produttive del Comune di Caltanissetta e il Comandante della Polizia Municipale chiedano pubblicamente scusa ai cittadini nisseni che, a causa della loro leggerezza, hanno subito gravi disagi.

G.B.

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