CALTANISSETTA – Arriva l’inizio della scuola e per le famiglie nissene, come sempre saranno “dolori”. Già perché quest’anno si prevede che per ogni studente potrebbero essere spese fino a 1000 euro. Un vero e proprio salasso dal momento che, secondo il Codacons, tanto si arriverebbe a spendere per libri, zaini e articoli da cancelleria. A dare una mano alle famiglie però ci hanno pensato i giovanissimi. Ed ecco che la “Rete degli Studenti Medi”, in collaborazione con il circolo Aut hanno dato il via, a partire dal 1 settembre al “mercatino dell’usato contro il caro libri”. Fino al 9 ottobre gli studenti delle scuole superiori e i loro genitori potranno recarsi nell’ex scuola “Capuana” di via Re d’Italia dove già i ragazzi della Rete degli Studenti Medi hanno raccolto oltre 600 libri di testo. “Il metodo è molto semplice – spiega Marta Bunoni – le persone portano i loro libri delle superiori usati, noi prendiamo le liste dei libri richiesti per l’anno 2016 e le inseriamo nel software a nostra disposizione. Se i libri sono ancora vendibili li prendiamo e li vendiamo. Per chi viene ad acquistarli il costo è pari al 57 per cento dell’importo originario, di questi il 50 per cento torna a chi lo ha rivenduto e il 7 per cento lo teniamo noi per finanziare le attività dell’associazione. Dal 1 settembre abbiamo già raccolto 600 libri di testo e ne abbiamo venduti almeno 200. Il mercatino dell’usato è aperto la mattina dal lunedì al sabato dalle 9.30 alle 12.30 e il pomeriggio dal lunedì al venerdì dalle 16.30 fino alle 19.30. Per tutto il periodo del mercatino dell’usato – conclude Marta – faremo attività di doposcuola per i ragazzi delle scuole medie e corsi di chitarra”. Un’iniziativa lodevole se si pensa che oggi mandare un figlio a scuola non è certo nelle possibilità di tutti. Per molti costituisce un vero e proprio sacrificio ma, bisogna dire, e questo è un bene, che pochi sono quelli che rinunciano a far studiare i propri ragazzi. A dare una mano agli studenti quest’anno ci ha pensato anche il governo Renzi. E’ in arrivo, infatti, il bonus cultura di 500 euro destinato a chiunque abbia compiuto 18 anni nel 2016 o che comunque spegnerà le candeline da maggiorenne entro il prossimo 31 dicembre. Un bel regalino del governo di cui si potrà usufruire dal prossimo 15 settembre. Ma attenzione: questi soldi (un totale di 290milioni di euro che usciranno dalle casse dello Stato) possono essere spesi solo in beni o attività che abbiano a che vedere strettamente con la cultura. Skuola.net spiega nei dettagli come fare per avere il bonus di 500 euro e come funziona l’app appositamente creata “18app”. Per i nati nel 1998 la prima cosa da fare è registrarsi in uno dei cinque identity provider (Poste, Aruba, Tim, Infocert e Sielte) per ottenere lo “Spid” (il Sistema pubblico per la gestione dell’identità digitale) che permetterà di essere riconosciuti dallo Stato e di ricevere le credenziali per accedere a tutti i servizi online della Pubblica Amministrazione. Dopodiché basta installare sullo smartphone o sul tablet “18app”, l’app da cui è possibile scegliere le attività o i beni da comprare da un elenco di esercenti, negozi, biblioteche, cinema, teatri, musei e servizi culturali.
Caltanissetta, al via il mercatino del libro usato: la Rete degli Studenti medi contro il caro scuola
Mer, 07/09/2016 - 12:31
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