TROINA – Si è appena conclusa, a Troina, la cerimonia di intitolazione della Caserma, che ospita la locale Stazione Carabinieri, al Vice Brigadiere Giuseppe Liccardi, caduto il 27 febbraio 1999 a Belpasso(CT) ed insignito il 25 maggio del 2000 della Medagliad’Oro al Valor Civile “alla memoria”, dopo aver fronteggiato due malviventi armati ed essere stato attinto da colpi d’arma da fuoco.
Innanzi ad una festante ma ordinata cornice di pubblico, tra cui le scolaresche del luogo, i Reparti schierati in armi e la Fanfara del 12° Battaglione“Sicilia” hanno reso gli onori al Comandante della Legione Carabinieri “Sicilia”, Generale di Brigata Riccardo Galletta, accompagnato dal Comandante Provinciale di Enna, Ten. Col. Paolo Puntel.
Presente il sindaco Dott. Fabio Venezia, S.E. il Prefetto Dott.ssa Maria Rita Leonardi e tantissime Autorità Civili. Militari e religiose. Presenti anche le scolaresca della città.

Particolarmente significativo il saluto del comandante Provinciale dei Carabinieri diEnna, Tenente Colonnello Paolo Puntel che, rivolgendosi ai suoi Carabinieri, ha sottolineato di essere degni dell’eredità morale che ci ha lasciato il Vice Brigadiere Giuseppe Liccardi.
Per il Generale di Brigata Riccardo Galletta, Comandante della Legione Carabinieri Sicilia, quello di oggi è stato un altro passo avanti, da parte dello Stato, che non arretra mai nella lotta all’illegalità ed esprime un sentito ringraziamento alla Comunità troinese per l’onere della spesa sostenuta per la realizzazione di una struttura moderna ed efficiente che non costituisce uno spreco ma un investimento in termini di sicurezza del territorio.
Presenti i familiari del Vice Brigadiere Giuseppe Liccardi M.O.V.C., ovvero: la Signora PAPPALARDO Maria, moglie del decorato e madrina della cerimonia presente insieme allefiglie LICCARDI Angela e LICCARDI Carmela.
Toccante, la benedizione del Vescovo di Nicosia, Mons. Salvatore Muratore, della bandiera, poi issata sulle note dell’inno di Mameli, e della lapide posta a memoria del caduto e scoperta alla presenza anche della madrina della cerimonia,
Al consueto taglio del nastro è seguita una visita dei locali e, infine, un sobrio buffet per gli ospiti.
Sulla figura del Vice Brigadiere dei Carabinieri Giuseppe LICCARDI, decorato al quale è stata intitolata la Stazione Carabinieri di Troina (EN) si riportano alcuni passaggi della sua carriera:
- nel 23 marzo del 1962 viene ammesso alla 7^ Compagnia Legione Allievi di Torino in qualità di allievo carabiniere con ferma di tre anni
- dal 09.07.1962 al 09.08.1962 ha frequentato presso il 3^ Battaglione Allievi Carabinieri di Alba il corso Trombettiere
- venne trasferito in qualità di Trombettiere prima a Sadali (CA) fino al 30.01.1963 poi a Tortolì (OG), ad Alghero (SS) ed, in fine, a Aritzo (NU) ove rimase fino al 04.01.1967
- nel 12 aprile del 1966 venne aggregato alla Legione CC di Firenze presso il Centro Cinofili per frequentare il corso per conseguire la qualifica di conduttore di unità cinofila
- partecipò nel Novembre del 1966 alle operazioni di soccorso alle popolazioni gravemente danneggiate dalle alluvioni dell’autunno del ’66 nel Comune di Firenze e per tale servizio prestato gli venne conferita la medaglia commemorativa con Decreto Ministeriale del 15.10.1983
- in data 04.01.1967 venne trasferito a Catania in forza alla Stazione di Zia Lisa fino al 1969 anno in cui iniziò a prestare servizio presso il nucleo Cinofili per ivi permanere fino al 1977
- il 16.11.1968 venne encomiato dal Comandante Generale dell’Arma poiché nel corso di un’operazione di servizio per la cattura di un pericoloso squilibrato responsabile di omicidio, che aveva già causato ferite mortali ad una guardia di P.S. e lesioni ad un altro militare dell’Arma, s’introdusse all’interno dell’abitazione ove il malfattore si era barricato e con l’ausilio del cane riuscì ad immobilizzare ed il soggetto così da evitare ulteriori conseguenze
- cessò il servizio permanente per raggiunti limiti d’età e fu collocato in congedo nel novembre del 1993
Il V. Brig. in congedo LICCARDI morì il 27 febbraio del 1999, a Belpasso (CT) in C.da Zorio, la Medaglia d’Oro al Valor Civile gli fu concessa con la seguente motivazione “vice brigadiere in congedo, con ferma determinazione, non esitava a fronteggiare due individui travisati ed armati che avevano aggredito un uomo a scopo di rapina. Ingaggiava con gli stessi una violenta colluttazione, nel corso della quale veniva fatto segno da numerosi colpi di arma da fuoco”. La salma è tumulata presso il Cimitero del Comune di Troina.

