CALTANISSETTA – “Tradito” dalle impronte digitali. Un pregiudicato nisseno di 39 anni, è stato denunciato stamane dalla Squadra Mobile di Caltanissetta perchè ritenuto responsabile del furto commesso nell’abitazione di un anziano pensionato residente in via Barone Lanzirotti con un bottino di circa 900 euro in contanti, preziosi e un frigorifero. Il crimine è avvenuto nel gennaio del 2015, in un’abitazione del centro storico. Il malvivente, dopo aver scardinato il portone d’ingresso, si introdusse nell’edificio e, dopo aver sfondato il pannello della porta in legno di un appartamento sito al piano rialzato, iniziò la caccia al bottino.
Gli specialisti della Polizia Scientifica nel corso del sopralluogo eseguirono i rilievi tecnici repertando alcune impronte digitali utili, trovate proprio sul pannello in legno della porta sfondata, che vennero elaborate al fine di smascherare gli autori del furto. Le comparazioni delle impronte eseguite dalla Polizia Scientifica hanno avuto esito positivo nel senso che sono state indiscutibilmente associate al noto pregiudicato 39enne odierno indagato. L’uomo annovera a suo carico numerosi precedenti penali specifici di furto in abitazione ed altri reati contro il patrimonio.
Sono in corso ulteriori approfondimenti, da parte degli investigatori dell’antirapina, al fine di accertare il coinvolgimento di altri eventuali correi, nonché per rintracciare i ricettatori che hanno piazzato la refurtiva.

