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San Cataldo. Ricorre l’8 marzo il 1331° anniversario della morte del patrono San Cataldo.

Redazione 1

San Cataldo. Ricorre l’8 marzo il 1331° anniversario della morte del patrono San Cataldo.

Lun, 07/03/2016 - 17:48

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12800136_1130154403684887_8142776791580567580_nSAN CATALDO. Ricorre domani 8 marzo il 1331° anniversario della morte del patrono di San Cataldo, il Vescovo San Cataldo. Anticamente, questa festa veniva detta in siciliano: “san Catallu di li faviani”, perchè coincideva con la maturazione delle prime fave, in quanto le feste religiose, anticamente erano legate agli eventi agricoli. In Chiesa Madre, martedì 8 marzo, alle ore 18 è prevista la Celebrazione eucaristica presieduta da padre Samuele Salis, con la partecipazione della Confraternita di San Cataldo. Il patrono San Cataldo è nato in Irlanda all’inizio del secolo VII, dopo essere stato monaco e poi abate del monastero di Lismore, fondato dal vescovo Cartagine, divenne vescovo di Rachau. Durante un pellegrinaggio in Terra Santa, morì a Taranto, nella cui cattedrale fu sepolto e dimenticato. Nel 1071, durante la ricostruzione del sacro edificio, che era stato distrutto dai Saraceni, fu ritrovato il suo corpo, come indicava chiaramente una crocetta d’oro su cui era inciso il suo nome e quello della sede episcopale. Questo reperto, che si conserva insieme col corpo ha permesso di stabilire che il santo visse nel secolo VII e erroneamente, quindi, i tarantini lo considerarono loro vescovo, anzi il protovescovo. nominato da san Pietro apostolo.

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