SAN CATALDO. In vista del prossimo carnevale, il sindaco ha emanato una apposita ordinanza al fine di regolamentare i comportamenti che dovranno essere tenuti in questo periodo. Questo poiché, come ha spiegato il sindaco, “nel periodo del Carnevale si assiste nei luoghi pubblici a comportamenti molesti ed incivili che, anche laddove non integrano fattispecie penalmente rilevanti, comportano comunque turbativa alla serenità delle attività private e alla stessa piacevolezza dei festeggiamenti e delle manifestazioni pubbliche, ingenerando fastidio alle persone e creando situazioni di allarme sociale e sensazioni di disordine pubblico oltre che, in alcuni casi, pericolo per la sicurezza della circolazione stradale e per l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana”. I comportamenti ritenuti negativi sono “l’uso contro persone, veicoli od altri oggetti di proprietà privata o destinati ad uso pubblico di bombolette spray contenenti sostanze filanti, schiumogene e simili, il lancio contro persone, veicoli od altri oggetti di palloncini gonfiabili e di altri simili contenitori riempiti di sostanze liquide, lo spruzzo sotto qualsiasi forma di sostanze imbrattanti o liquide. Da qui la decisione di provvedere in merito, al fine di prevenire atti che possano arrecare danni a cose ovvero offesa o molestia alle persone e di permettere un ordinato e civile svolgimento dei festeggiamenti del Carnevale. Il sindaco ha disposto dal 4 Febbraio e fino al 9 Febbraio in tutto il territorio del Comune di San Cataldo il divieto di gettare in luogo pubblico, o di lanciare o spruzzare contro persone o cose oggetti, sostanze imbrattanti o liquidi di qualsiasi genere, quali, ad esempio, schiume, coloranti vari, palloncini pieni di acqua. Inoltre il sindaco ha raccomandato “ai genitori dei minori o chi esercita la patria potestà, di vigilare su di essi affinché durante il periodo di Carnevale non facciano uso di materiali che possono ledere l’incolumità delle persone, al fine di scongiurare pericoli derivanti da un loro utilizzo improprio e/o maldestro. Nel caso in cui la violazione amministrativa sia commessa da un minore di anni 18 la verbalizzazione avverrà a carico degli esercenti la patria potestà. Le violazioni saranno punite con la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 25 ad euro 500. All’accertamento della violazione conseguirà anche la sanzione accessoria amministrativa della confisca degli articoli, pure se legittimamente detenuti, da assicurarsi mediante il sequestro cautelare degli stessi. Qualora il fatto accertato integri gli estremi di uno o più illeciti penali, il responsabile sarà deferito alla competente Autorità Giudiziaria.
San Cataldo. Queste le disposizioni da rispettare in occasione del Carnevale.
Mer, 27/01/2016 - 17:02
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