SAN CATALDO. S’è svolta ieri pomeriggio nella sala consiliare Borsellino la riunione per affrontare la questione legata all’aumento delle quote consortili del consorzio di bonifica. Nella circostanza, s’è registrata una affollatissima assemblea cittadina alla presenza di tutti i Sindaci e Presidenti del Consiglio Comunale dei Comuni della Provincia interessati dalla problematica e da centinaia di cittadini di San Cataldo e di altri Comuni (nella foto). Dunque, grande attenzione e sensibilità da parte di cittadini e rappresentanti delle istituzioni di fronte ad un problema che sta riguardando numerosi proprietari terrieri costretti a pagare aumenti della quota consortile da 18 a 76 euro annui. “Si sono evidenziati numerosi profili di illegittimità dello spropositato incremento – ha sottolineato il sindaco Modaffari – con l’individuazione di un percorso che vedrà tutti i sindaci opporsi con formale atto amministrativo con il quale si chiede la sospensione e/o annullamento in autotutela del pagamento”. Il sindaco Modaffari ha poi concluso: “I cittadini interessati avranno a breve un punto di riferimento al Comune per potere presentare istanza di annullamento in autotutela”. Il primo cittadino sancataldese ha infine ringraziato l’associazione consumatori nella persona dell’avvocato Gioacchino Comparato, ma anche il deputato regionale Giancarlo Cancelleri del Movimento 5 Stelle e tutti gli intervenuti.
San Cataldo. Il sindaco Modaffari sulle quote consortili: “Chiederemo l’annullamento in autotutela del pagamento”.
Ven, 29/01/2016 - 15:26
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