RIESI – Comunicato stampa dell’NCD Riesi in merito al controllo del territorio e al potenziamento della locale stazione dei carabinieri. Di seguito riportiamo integralmente la nota stampa firmata dal presidente della sezione riesina del partito, Eugenio Di Francesco.
Due ore per arrivare la prima pattuglia di carabinieri dopo che un giovane con la sua moto è andato ad sbattersi per prima contro un’auto e poi sul ciglio del marciapiede. L’incidente è avvenuto la notte del 17 agosto, a guidarla il centauro Alessio Ferraro. La presenza dei carabinieri per effettuare i relativi rilievi sono arrivati dopo circa due ore dal tragico evento perche venivano dalla locale stazione di Gela a 42KM.
La vastità del territorio Riesino, il continuo perseverare di furti nelle campagne e non solo, la presenze e l’abuso di droga e alcool tra minori e giovani, i crescenti episodi di micro e macro criminalità, l’assenza a volte totale del rispetto delle regole e del codice della strada, il non uso dei caschi di protezioni, sono questi alcuni degli elementi che spingono il presidente del NCD a chiedere agli organi di competenza, Sindaco, polizia municipale, a SE il Prefetto, alla questura di Caltanissetta e alla Guardi di Finanza, un controllo piu capillare e una presenza attiva nel nostro paese. Per poi un potenziamento della stazione dei carabinieri.
Pur con un numero ridotto i carabinieri in servizio a Riesi, in questi anni hanno fatto tanto e continuano a dare tanto contro alcune situazioni sopra riportate, in modo particolare l’attenzione verso lo spaccio di droga, il proliferarsi della coltivazione di cannabis, ma occorre avere un servizio anche notturno, vista la movida riesina e la presenza di emigrati che passano il periodo di vacanza nella loro terra di origine. È impensabile che per un interveto bisogna attendere due ore e che debba arrivare una pattuglia di gela che si trova a circa 50 chilometri.
I carabinieri a Riesi sono un simbolo e una presenza preziosa e come tale ha bisogno del nostro stimolo, rispetto e della nostra attenzione. Riesi ha bisogno di avere piu uomini in servizio. Mi chiedo cosa è successo dopo consiglio comunale straordinario indetto dall’ex Prefetto che parlava di un inter forze di polizia sul caso droga e alcol? Dove sono i controlli su quelle vie di spaccio che ancora oggi imperterriti continuano ad essere luoghi di morte? I giovani che scorazzano nelle vie del paese senza caschi è normale che non si prendono provvedimenti? Mi chiedo quali esiti positivi ha prodotto oggi il patto etico, stipulato tra gli enti sani del territorio? Spesso siamo abituati a scaricare le responsabilità o ancor peggio a delegare le responsabilità. La vita dei nostri giovani è preziosa e noi siamo chiamati a tutelarla e a contribuire alla crescite civile e sociale di coloro che saranno il futuro della nostra Riesi. Alcol e droga punti di riferimento dei nostri giovani, che spesso trovano riparo e consolazione nello sballo, causa di una società distratta e priva di senso etico morale, di famiglie che hanno difficoltà a dialogare ed a essere presenti nella vita dei propri figli, un dramma che ogni notte si vive nel contesto giovanile.
Il prezioso contributo del mondo della scuola e degli enti educativi non avranno risposte a breve tempo, saranno goccia nell’oceano, che ha bisogno di un supporto in piu che viene dato da somministra bevande.
Ancora una volta chiedo un attenzione verso questa città, non dimentichiamo i morti tra i giovani che riesi ancora oggi piange per diversi drammi. Non dimentichiamoci che la vita è sacra e noi spetta il compito di difenderla.
Mi auguro che questo articolo di denuncia serva da stimolo e da assunzione di responsabilità, non possiamo rimanere spettatori di queste tragedie umane che intaccano la salute e la vita dei nostri giovani.
IL PRESIDENTE DEL NCD
Eugenio Di Francesco

