GELA – Nota stampa del consigliere comunale Salvatore Sammito che, allontanato dal gruppo “Un’Altra Gela”, ha deciso di fornire la sua versione dei fatti in merito alla vicenda della votazione del presidente del consiglio comunale. Di seguito il contenuto integrale del comunicato.
Ho appreso solo dalla stampa, mentre ero in vacanza che, i colleghi Consiglieri Comunali di “UN’ALTRA GELA “, Cascino, Comandatore e Farruggia, hanno rinunciato alla partenza per le ferie, con mio sommo dispiacere, al fine di elaborare un comunicato, dove si manifesta la volontà di allontanarmi dal Movimento Politico, reo, di avere tradito gli accordi politici votando il consigliere Ascia.
Ad allontanarmi dal Movimento Civico, questi non hanno naturalmente titolo per farlo ,quindi è solo riferito a un allontanamento fisico da loro, come gruppo e, per questo sinceramente li ringrazio, perché sono certo che l’hanno fatto per il mio bene, per farmi respirare un po’ di aria pulita.
Per quanto riguarda il voto al candidato Presidente del Consiglio mi corre l’obbligo fare delle precisazioni.
In nessuna riunione politica, alla quale ho partecipato, anche alla presenza di autorevoli esponenti dei 5 Stelle, era emerso il nome del consigliere Giudice che, tra l’altro stimo.
Il nome del consigliere Giudice mi fu indicato la sera dell’Elezione, per la carica di Presidente del Consiglio, quale nome da spendere alla prima votazione, per poi alla seconda, ultima e determinante, votare un candidato di “UN’ALTRA GELA”. Questo è l’unico e ultimo accordo politico di mia conoscenza.
Con queste premesse e con l’indicazione politica statuita , sul candidato alla prima votazione, lo votai nel modo indicatomi e senza esitare.
Non avendo raggiunto il quorum dei 16 voti necessari, mi aspettavo che, alla seconda votazione , secondo l’accordo stabilito, si votasse un Candidato di “UN’ALTRA GELA” ….ma così non fu…..!
Durante la pausa tra la prima e la seconda votazione, non mi fu comunicato nulla dal mio gruppo o per meglio dire EX GRUPPO , né per votare un Candidato di UN’ALTRA GELA , né nessun altro nome , al contrario , fui avvicinato da un membro dei 5 Stelle e invitato a rivotare lo stesso nome …cioè il Candidato dei 5 Stelle , nella persona del Consigliere Giudice.
In quell’istante, considerai non più praticabile il nuovo accordo politico, ero impegnato a votare e sostenere un candidato qualsiasi di UN’ALTRA GELA, ma non certamente un candidato dei 5 Stelle, della quale non avevo conoscenza diretta né tanto meno, perché non sono un consigliere di maggioranza…ma di opposizione e non faccio inciuci di nessun tipo e genere….
In tutta onesta, solo adesso comprendo la rabbia e tutte le ragioni che si celano dietro la Loro ingiuriosa frase, “TRADITORE”, penso che ingenuamente …in quell’istante… più che pensare al sottoscritto…pensavano a “ Se Stessi”… senza volerlo ma, guidato dal mio senso etico e politico….in quel momento scoperchiai il Loro “ Vaso di Pandora” … “ feci uscire tutto il loro il genio dalla bottiglia“.
A quel punto, preso in contropiede, considerai la possibilità di votare la Collega Ascia, come possibile Presidente, poiché Soggetto Femminile e perché , ritengo, non rappresenti la vecchia politica che ha governato la Città negli ultimi anni che, come Movimento di UN’ALTRA GELA ha criticato durante la Campagna Elettorale da poco conclusasi.
Alla luce di quanto su esposto, il voto alla Collega Ascia, non produce e ritengo non contenga elementi di ricerca di nessun posto al sole, il PD del quale il Presidente è parte, non governa, e a tal proposito, dovrebbero essere i Consiglieri di UN’ALTRA GELA, a spiegare il loro “TRADIMENTO” , al proprio Movimento e agli Elettori , perché dopo un accordo politico favorevole a un Candidato di UN’ALTRA GELA, fanno un’altro accordo (che di politico non ha nulla…anzi…) a favore di un Candidato dei 5 Stelle e quindi a proprio discapito.
Sono convinto di aver difeso la visibilità Politica, gli Ideali e i sentimenti del Movimento di UN’ALTRA GELA ….. i rimanenti colleghi Consiglieri solo i propri.
Mi chiedo : il Movimento politico di “UN’ALTRA GELA” non è al governo della Città bensì è all’opposizione, non siamo alleati ( detto anche dai 5 Stelle) , non abbiamo Assessori né sono state fatte nomine riconducibili al Movimento, quindi , a quale scopo sacrificare un accordo politico e cioè quello di candidare a Presidente del Consiglio un Consigliere di UN’ALTRA GELA e votare invece un Consigliere dei 5 Stelle ?
Tanto dovevo alla Verità .
IL CONSIGLIERE COMUNALE
SALVATORE SAMMITO

