CATANIA – Il peschereccio “Fatima”, che trasportava la droga, proveniva dall’Albania. I finanzieri ne avevano monitorato il viaggio, dopo aver ottenuto informazioni sul carico di marijuana destinato a Catania. La cannabis, secondo gli investigatori, aveva un valore di un milione di euro all’ingrosso, ma sul mercato dello spaccio avrebbe fruttato fino a 4 milioni. I militari sono intervenuti quanto il natante si e’ ormeggiato nel porto di Riposto. A bordo c’erano Rosario Giuliano, 45 anni, Giuseppe Greco, 33 anni, che sono stati subito arrestati. Due dei loro complici, Enrico Maria Giaquinta, 43 anni, e Antonino Riela, 44 anni, erano a bordo di un’auto individuata in localita’ Sant’Anna. Gli altri si erano nascosti in una spiaggetta, dove sono stati catturati: Carmelo Bertolini, 38 anni, Massimiliano Brundo, 42 anni, Vincenzo Spampinato, 42 anni, Fabio Spampinato, 32 anni, e William Patane’, 26 anni. All’arrivo dei finanzieri, dal peschereccio e’ stato gettato in mare un involucro, poi recuperato dai sommozzatori a 12 metri di profondita’. Conteneva i due “Kalashnikow”, e 87 munizioni, avvolti in una confezione ermetica.
Droga: una tonnellata cannabis su motopesca a Catania, 9 arresti
Mer, 13/05/2015 - 11:44
Condividi su:

