CALTANISSETTA – Decine di lavoratori dell’ATO AMBIENTE CL1 hanno protestato per il mancato pagamento degli stipendi dal mese di novembre 2014 ad oggi. I sindacalisti Michele Ferro e Manuel Bonaffini della CGIL e Andrea Morreale della UIL TRASPORTI , dichiarano che : «Il mancato pagamento degli stipendi sta rendendo la vita dei lavoratori e delle famiglie impossibile. Gli stessi sono incapaci di sostenere i bisogni giornalieri tra cui anche quello dell’acquisto di carburante per recarsi sul posto di lavoro. Rivendichiamo il diritto di aver corrisposto mensilmente la retribuzione maturata e per questo ci rivolgiamo al nostro datore di lavoro, seppur consapevoli delle anticipazioni fatte per compensare i notevoli ritardi di diversi comuni.
Rivendichiamo il diritto di essere trattati da lavoratori alla pari di quanti lavorano presso l’Ente comunale e per questo chiediamo che i pagamenti delle fatture del servizio che assicuriamo, vengano saldate in tempo utile e nel rispetto dei contratti di lavoro, al contrario di quanto accade oggi. Una vera ingiustizia e discriminazione che va superata.
Una delegazione è stata ricevuta dal Commissario straordinario, nel corso dell’incontro il Dott. Enrico Vella ha comunicato, per ogni opportuna conoscenza che è stato concordato un incontro presso l’ATO in data 14/05/2015 con l’avvocato difensore del Comune di Siculiana, al fine di trovare una soluzione che possa svincolare il conto bancario dal pignoramento, Vella ha comunicato anche che per venerdì prossimo ha convocato d’urgenza i Sindaci per comunicare loro che se non si sblocca nulla non sarà possibile, entro il sedici, pagare i contributi dei lavoratori e, quindi, il servizio di igiene urbana potrà subire un blocco; altresì, ha comunicato nel corso di una agitato incontro con i lavoratori che il Piano d’Ambito, redatto in sostituzione al C.d.A., è quasi pronto per la sottoposizione alle Organizzazioni Sindacali.
Il Segretario della UIL TRASPORTI Andrea Morreale e i Dirigenti Sindacali Michele Ferro e Manuel Bonaffini della FP CGIL avvertono che nel caso in cui non vengano definiti nuovi percorsi al fine di ridurre i ritardi nei pagamenti degli stipendi, continueranno il percorso denominato “SIT-IN della speranza il cui scopo è anche quello di determinare l’avvio immediato della SRR per porre fine alla situazione di incertezza e di spreco determinatasi” avviando anche altre iniziative fino alla proclamazione di uno sciopero». CGIL e UIL ricordano che il prossimo sit-in si terrà davanti il comune di Caltanissetta.

