CALTANISSETTA – E’ rimasta non poco sorpresa la donna nissena che ieri nel far rientro nella sua abitazione vi ha trovato una giovane coppia di “abusivi”, lui 19 e lei 23 anni. Sono dovuti intervenire i i poliziotti della Sezione Volanti, in via Quasimodo, presso il Villaggio Santa Barbara, per risolvere l’anomala vicenda. Gli “abusivi” hanno raccontato agli agenti che avevano trovato la porta d’ingresso dell’abitazione aperta e ritenendola disabitata, si erano introdotti per occuparla, visto che la donna si trova in avanzato stato di gravidanza.
La donna che aveva richiesto l’intervento della Polizia riferiva, invece, agli agenti che l’abitazione non era affatto disabitata, ma regolarmente abitata da lei da circa cinque anni; tant’è che esibiva una sentenza del Tribunale di Caltanissetta dalla quale si evinceva che la stessa era stata assolta dal reato di occupazione abusiva – del quale era stata denunciata allorché aveva occupato, a sua volta, l’appartamento – poiché era stata preventivamente autorizzata dal precedente legittimo detentore, suo parente.
La donna escludeva in modo assoluto di aver lasciato la porta d’ingresso aperta e mostrava agli agenti le prove del fatto che l’abitazione era abitata e vissuta poiché nella stessa erano presenti mobili e frigorifero con generi alimentari.
Dal sopralluogo effettuato nell’appartamento, gli agenti constatavano la presenza di palesi segni di effrazione nella finestra dell’abitazione, verosimilmente causati dall’ingresso abusivo nello stesso da parte dei due giovani.
Gli agenti, raccordatisi con il P.M. di turno, cercavano in tutti i modo di far desistere l’intrusa coppia di coniugi dall’occupazione abusiva dell’appartamento. Viste le condizioni di gravidanza avanzata della giovane, gli occupanti permanevano comunque all’interno dell’appartamento, nelle more che l’IACP definisca la titolarità dello stesso.
La giovane coppia è stata denunciata per i reati di occupazione abusiva di immobile e danneggiamento aggravato.

