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Caltanissetta, Borsellino Quater: ex pentito Scarantino “tentai ritrattare nel ’95 ma fermato”

Redazione

Caltanissetta, Borsellino Quater: ex pentito Scarantino “tentai ritrattare nel ’95 ma fermato”

Gio, 28/05/2015 - 20:08

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CALTANISSETTA – Nel ’95 per la prima volta il falso pentito Vincenzo Scarantino tento’ di ritrattare le sue dichiarazioni depistanti sulla strage di via D’Amelio, ma gli fu impedito. Lo ha sostenuto lui stesso, deponendo oggi nel processo Borsellino quater, in svolgimento nel capoluogo nisseno, dov’e’ imputato di calunnia. “Telefonai a mia mamma -ha raccontato Scarantino- perche’ non ce la facevo piu’. Le chiesi di aiutarmi a mettermi in contatto con qualche giornalista perche’ volevo che tutti sapessero cosa stava succedendo. Dopo aver rilasciato un’intervista a Italia 1, sostenendo che il pool investigativo Falcone-Borsellino, mi aveva indotto a dichiarare il falso, l’allora funzionario della Squadra Mobile, Mario Bo, perse il lume della ragione. Divento’ un selvaggio”. Scarantino ha sostenuto di avee “rimorsi di coscienza, ero sempre nervoso con i miei bambini. Fino ad allora -ha raccontato- ero stato un uomo fiero di me stesso, perche’ anche se andavo a rubare e sapevo di rischiare la galera, mi guadagnavo da vivere. Dare da mangiare ai miei figli con questi soldi sporchi in cambio delle mie falsita’, mi faceva stare male. Alla polizia, ripetevo sempre di non saper nulla. Mi hanno fatto diventare un vigliacco”. Il processo riprendera’ il 4 giugno con la prosecuzione dell’esame di Scarantino da parte dei Pm e il controesame delle parti civili e del collegio difensivo.

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