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Piacenza, celebrazione del terzo anniversario del riconoscimento canonico di Alleanza Cattolica: partecipa sezione nissena

Redazione

Piacenza, celebrazione del terzo anniversario del riconoscimento canonico di Alleanza Cattolica: partecipa sezione nissena

Gio, 09/04/2015 - 09:46

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PIACENZA – Si svolgerà sabato 11 aprile a Piacenza, con presenze anche siciliane e nissene,- vi parteciperà il prof. Alberto Maira- la celebrazione del terzo anniversario del riconoscimento canonico di Alleanza Cattolica.

Con decreto del 13 aprile 2012 S. E. mons. Gianni Ambrosio, vescovo di Piacenza-Bobbio, che sabato celebrerà la S.Messa, alla presenza del fondatore Giovanni Cantoni, ha riconosciuto Alleanza Cattolica come associazione privata di fedeli, ai sensi dei canoni 299 § 3 e da 321 a 326 del Codice di Diritto Canonico, concedendo alla stessa personalità giuridica privata.
Il riconoscimento di Alleanza Cattolica – ha ricordato il prof. Alberto Maira – è un atto dell’autorità ecclesiastica la quale, previa verifica, dichiara che lo Statuto dell’associazione risponde ai criteri di ecclesialità. Il riconoscimento e la concessione della personalità giuridica non sono atti costitutivi dell’associazione, che esisteva già prima di essere riconosciuta, essendo sorta dall’autonomia privata, cioè in virtù dell’esercizio del diritto fondamentale di associazione dei fedeli sancito dai canoni 215 e 299 § 1 C.J.C. Pertanto, ha agito fin dall’inizio, come associazione nella Chiesa, ossia come ente in sintonia con i suoi fini e rispettoso dei necessari vincoli di comunione. Il riconoscimento non aggiunge alcun elemento essenziale all’ecclesialità intrinseca di Alleanza Cattolica, ma costituisce una garanzia della sua comunione ecclesiale. Le associazioni private nascono per iniziativa dei singoli fedeli nell’esercizio del diritto di libertà loro riconosciuto; la loro attività si svolge nell’ambito di ciò che è giuridicamente lecito e delle finalità generali perseguite dall’ordinamento canonico. Esistono associazioni private di fedeli con e senza personalità giuridica: Alleanza Cattolica ha avuto il privilegio della concessione della personalità giuridica. Di conseguenza, è riconosciuta come soggetto di diritti e di doveri (can. 113 § 2 C.J.C.), come soggetto che agisce nella Chiesa con effetti giuridici riferiti a esso come entità: l’attività dei soci, cioè, viene presa in considerazione come attività svolta a nome dell’associazione. Inoltre, Alleanza Cattolica, come associazione privata con personalità giuridica continua ad agire in nome proprio e sotto la sua esclusiva responsabilità, non impegnando l’autorità ecclesiastica come le associazioni pubbliche, dal momento che i suoi fini rientrano nell’autonomia del fedele. In sintesi, con la concessione della personalità giuridica privata Alleanza Cattolica: viene istituzionalizzata, dando vita a un nuovo ente, diverso dalla somma dei singoli che la compongono; continua ad avere natura privata e svolge un compito ecclesiale, distinto dalla funzione gerarchica; i suoi beni continuano ad essere privati e non diventano ecclesiastici; non è incorporata nella struttura organizzativa della Chiesa o nell’organizzazione ecclesiastica.
Occorre apprezzare e meditare questo evento – ha ricordato il prof. Alberto Maira – che dona una nuova responsabilità all’associazione e nello specifico a tutta la sua famiglia spirituale. Con tale atto, accompagnato dalla concessione della personalità giuridica privata, l’autorità ecclesiastica ha riconosciuto l’utilità e la bontà della missione di Alleanza Cattolica, che s’inserisce a pieno titolo nella missione della Chiesa, trascendendo il fine dei singoli”.

Nel pomeriggio si terrà il Capitolo nazionale presso la Sala delle Colonne della Curia Vescovile di Piacenza

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