NISCEMI – I sei giovani niscemesi, tre dei quali minorenni, M. C. 1993, B.S. 1986, G.C. classe 1997 ed i minorenni classi 1997, 1997, e 1998, sorpresi, a dare vita ad una rissa, per futili motivi, in piazza Vittorio Emanuele II, in quel momento particolarmente gremita, sono denunciati.
L’indegna ed avvinazzata combriccola, alla vigilia della festività di Pasqua, ha scatenato una furiosa rissale nei pressi della Chiesa Madre. Un cittadino, visibilmente agitato, ha allertato i poliziotti di servizio. Gli agenti si sono immediatamente diretti verso i manigoldi, nel frattempo si era creato un fitto capannello di persone, che avevano dato vita ad una rissa furibonda.
I poliziotti, fattisi strada nella ressa, hanno raggiunto i sei giovani, ancora dediti alla piena e violenta aggressione recirpoca, per nulla distolti dall’intervento della polizia e concentrati a scambiarsi violenti colpi.
I giovani venivano, pertanto, bloccati e controllati. Accompagnati i giovani presso gli Uffici del Commissariato di P.S. di Niscemi, nei loro confronti si procedeva alla denuncia in stato di libertà, e nella considerazione che alcuni di essi, tre, erano ancora minorenni, si procedeva ad affidarli ai rispettivi genitori.
Secondo quanto appurato dai poliziotti niscemesi, la rissa sarebbe scaturita per futili motivi, conseguenti anche all’uso smodato di alcoolici, da parte di alcuni corrissanti.
Alla luce di quanto accertato, ovvero la flagranza del reato di rissa, i poliziotti niscemesi procedevano alla denuncia in stato di libertà dei 6 giovani, alcuni dei quali, minorenni, segnalandoli, rispettivamente, pertanto, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Gela e presso il Tribunale per i minorenni di Caltanissetta.

