GELA – Gli attentati incendiari commessi a Gela nella notte di Pasqua, quando sono state bruciate nove auto, non sono opera della mafia ma episodi di micro-criminalita’. Lo ha detto il prefetto di Caltanissetta, Maria Teresa Cucinotta, a margine della seduta straordinaria e urgente del Comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico stamattina in prefettura. “A Gela -ha riferito il prefetto- sin da oggi, sara’ incrementata la presenza delle forze dell’ordine che controlleranno il territorio in sinergia con la polizia municipale”. Soddisfatto il sindaco, Angelo Fasulo: “E’ la risposta che ci attendevamo dallo Stato”, ha commentato, e ha rinnovato il suo appello ai cittadini affinche’ collaborino con magistratura e forze di polizia. Intanto gli inquirenti sono al lavoro per tentare di risalire agli autori dei tre diversi attentati incendiari commessi nell’arco di un’ora. Dalle immagini dei sistemi di videosorveglianza di due banche emerge che in via Palazzi, dove si e’ verificato il rogo piu’ grave, avrebbero agito tre persone.
Intimidazioni: Comitato sicurezza potenzia controlli a Gela
Mer, 08/04/2015 - 16:19
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