CALTANISSETTA – Uova di cioccolata, colombe, carne, salumi, formaggi: sono tanti i peccati di gola più gettonati nelle vacanze di Pasqua. La nostra tradizione vuole un maxi pranzo per la domenica di Pasqua e poi si prosegue con il lunedì della Pasquetta, in cui si è soliti fare una gita fuori porta, un classico “arrusti e mangia”. Adesso la Pasqua è passata, e cosa rimane di questi giorni di festa? I chili in più, abbiamo fatto tanti sacrifici, e sono bastati due giorni di vizi e stravizi a far salire l’ago della bilancia. Una raccomandazione che vi faccio è di non pesarvi mai dopo i giorni di festa, sarebbe solo un colpo al cuore difficile da reggere. Partiamo dal fatto che il nostro peso non può aumentare in soli due giorni, se poi abbiamo fatto tutta la settimana santa a festeggiare allora è un altro discorso. Quindi da dove vengono questi chili guadagnati da un giorno all’altro? Si tratta di acqua, si ha un aumento della ritenzione idrica. In queste giornate particolari in cui facciamo un consumo eccessivo di carboidrati le nostre scorte di glicogeno (la riserva del glucosio) si saturano, e così ogni grammo di glicogeno va a legare circa 2,7 gr di acqua. Se poi tendenzialmente si mantiene una bassa assunzione di sodio, nel momento in cui aumenta la sua assunzione (durante una classica “abbuffata” di festa), questo viene trattenuto maggiormente nell’organismo trascinando con sé l’acqua. Infine anche l’assunzione di alimenti contenenti composti pro-infiammatori (come glutine, lattosio, lieviti, ecc..) induce una maggiore ritenzione idrica extracellulare. Quindi non preoccupatevi di qualche chilo in più sulla bilancia, non è grasso corporeo, ma purtroppo visto che anche l’occhio vuole la sua parte, è sempre meglio non restare traumatizzati. Quindi io non sono per nessun regime drastico o punitivo perché non ce n’è bisogno. Non serve iniziare a cercare su internet il rimedio giusto, la tisana sciogli-grasso, o giorni di digiuno per recuperare. Piuttosto solo pochi consigli, ma utili:
- Purtroppo una caratteristica di noi siciliani è di abbondare sempre con le porzioni, comprando quantità di cibo che potrebbero sfamare tutto il condominio per una settimana, e anche più. Questo cosa comporta? Nei giorni seguenti avremo il frigorifero pieno di avanzi, e continueremo a mangiare piatti elaborati, o peggio ancora, saremo costretti a buttare via scarti di cibo. Forse è bene ridimensionare la nostra idea di “porzione adeguata”, risparmieremo pure sul conto totale della spesa. Quindi se avete esagerato, dividete le vostre pietanze a tutta la famiglia, così saranno tutti più contenti, o surgelate ciò che è rimasto in più. Se volete poi fare un’opera di bene, e vi è rimasta qualche porzione di cibo ancora intatta, donatela a chi ha più bisogno di noi.
- Eliminati gli avanzi, nei giorni seguenti è preferibile bere di più per eliminare gli eccessi di sale consumati in questi 2 giorni tramite l’eccessivo consumo di salumi, formaggi, etc…
- Riducete le porzioni di pasta/pane nei 2-3 giorni che seguono, visto che ne abbiamo già mangiati in abbondanza per le feste.
- Aumentate il consumo di verdura/ortaggi, che grazie alle fibre, vi farà saziare senza dover ricorrere ad altre fonti di cibo.
- Eliminate completamente tutti i dolci rimasti dalle vostre cucine: uova di cioccolato, colombe, torte, sempre con lo stesso metodo di distribuire gli avanzi ai parenti e amici, o magari con il cioccolato rimasto potete preparare i vostri biscotti per fare colazione la mattina. Averli in casa sarebbe una continua tentazione.
- Rinunciate ai condimenti troppo grassi, ma prediligete delle pietanze cotte al forno, in umido, alla griglia, insomma manteniamoci più leggeri.
- Non state a poltrire davanti la televisione o il pc, è ormai iniziata la bella stagione, quindi uscite a fare lunghe camminate, andate al centro a fare shopping, unite così il piacere al dovere.
Piccoli accorgimenti da tenere in considerazione per qualche giorno post festa, ma dopo bisogna tornare ad un regime alimentare corretto, un’alimentazione sana va fatta 365 giorni, eccetto le feste e piccole eccezioni che possono capitare nella vita di ciascuno di noi. Diamoci da fare, Pasqua è passata ma l’estate è vicina.
(articolo scritto dalla biologa-nutrizionista Alessandra Cucchiara)

