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Tavolo tecnico Confcommercio, Confesercenti, Centro Commerciale Naturale e Comitato di Quartiere Santa Lucia e Santa Croce: “Si crei un fondo monetario di emergenza per le imprese in difficoltà”

Redazione

Tavolo tecnico Confcommercio, Confesercenti, Centro Commerciale Naturale e Comitato di Quartiere Santa Lucia e Santa Croce: “Si crei un fondo monetario di emergenza per le imprese in difficoltà”

Ven, 03/10/2014 - 19:04

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Lavori corso V. EmanueleCALTANISSETTA – Il tavolo tecnico “ centro storico”, composto da Confcommercio, Confersercenti, Centro Commerciale Naturale e Comitato di quartiere Santa Lucia e Santa Croce, in merito ai lavori che si stanno svolgendo in Corso Vittorio Emanuele, si dice esausto e contrario alle modalità di svolgimento di questi lavori!! “ORA BASTA!!  Gli incontri che si sono avuti con il sindaco e l’amministrazione comunale, sono serviti per conoscere la volontà dell’amministrazione di essere a fianco alle imprese ma, d’altro canto, a non considerare  attuabili, le nostre proposte. SI E’ CAPITO CHE SIAMO IN EMERGENZA E DOBBIAMO ACCELERARE I TEMPI DI REALIZZO, OPPURE NO??? Perchè nelle altre città i lavori si svolgono in maniera differente e più celere, giorno e notte, sabato e domenica e da noi invece deve andare tutto alla rovescia? Se è un problema di penali su contratti, o di un costo del lavoro per l’allungamento dell’orario, vogliano i signori amministratori, a partire dal Sindaco a finire all’ultimo consigliere o membro di partito, a rinunciare al proprio compenso e a direzionarlo verso le emergenze.

Non è più un problema di traffico: il centro storico è assolutamente accessibile al 100%, i parcheggi funzionanti e capienti, così come le attività commerciali sono facilmente raggiungibili e pronte ad offrire il proprio servizio alla clientela sempre al meglio. La ditta appaltatrice ci conferma la volontà di finire al più presto i lavori e i tecnici del comune che i lavori, secondo gli ultimi accorgimenti apportati al cronoprogramma, finiranno 20gg prima. Tutta la classe imprenditoriale, così come gli abitanti può esserne solo che contenta: ma quello che chiediamo è uno svolgimento dei lavori che infici sempre meno le attività commerciali. Vogliamo delle risposte immediate e concrete. Il prossimo passo, se questo non avviene in pochi giorni, sarà capire attraverso consulenze qualificate, se le proposte da noi effettuate all’amministrazione sono perseguibili, e quindi, se di esito positivo perfezionare delle azioni per finalmente farle attuare dall’amministrazione.

Per mettere a conoscenza tutta la cittadinanza, ecco le nostre proposte:

1) Apertura al traffico di Corso Umberto, almeno per la durata dei lavori;
2)Piano di sicurezza per via Berengario Gaetani;
3)Piano di sicurezza e via di fuga per i marciapiedi a lato del cantiere;
4)Aree di sosta per carico e scarico della merce e delle persone che abitano nella parte dove insiste il cantiere.
5)Cantiere aperto, a secondo dei lavori da effettuare (esempio: marciapiedi davanti i negozi) nella giornata domenicale così da non inficiare il lavoro degli imprenditori.
Le difficoltà ad attuare queste modifiche, a detta dell’amministrazione, sono da un punto di vista economico. Ribadiamo: come tutti noi imprenditori e commercianti, anche gli amministratori possono partecipare ai disagi creati dall’organizzazione del cantiere, ipotizzando la creazione di un fondo monetario di emergenza, che possa servire per aiutare le imprese in difficoltà.”

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