CALTANISSETTA – La sesta Commissione permanente (Sanità), presieduta dalla consigliera Rita Daniele e composta da Calogero Bellavia, Francesco Dolce, Walter Dorato, Davide Mirisola, Luigi Romano e Rosalinda Talluto, la scorsa settimana si è recata in visita istituzionale all’ASP 2 per incontrare la dott.ssa Ida Grossi, all’epoca dei fatti direttrice generale della struttura sanitaria nissena.
L’incontro era stato programmato dalla Commissione a distanza di qualche mese dall’insediamento della Grossi, per dare il tempo alla manager di conoscere le principali problematiche che vi sono all’interno dell’Asp di Caltanissetta, al fine di instaurare una collaborazione fattiva e potere parlare di fatti concreti. E così è stato. Una discussione approfondita che ha toccato diverse questioni, dalle lunghe liste d’attesa che sono costretti a subire quotidianamente gli utenti per effettuare ecodoppler, ecocardiografie o risonanze magnetiche, all’assistenza domiciliare integrata che stenta a decollare, dalle cure palliative, alle fughe in massa dei cittadini nisseni verso altre strutture sanitarie, fino ad arrivare all’annoso e atavico problema del pronto soccorso. Una bella discussione che, però, purtroppo, tronca il dialogo sul nascere – lamentano i componenti della sesta Commissione consiliare – facendo riaffiorare il problema a capo di tutti gli altri problemi, cioè l’assenza totale di programmazione e progettualità, che sta facendo sprofondare la Sicilia in generale, e la provincia di Caltanissetta in particolare, in una situazione di profonda crisi che rischia di compromettere per sempre intere generazioni.


