NEW YORK – Victoria Beckham segue le orme di Angelina Jolie, Charlize Theron ed Emma Watson e allunga la lista delle donne che usano la loro celebrita’ per attirare l’attenzione sulle grandi crisi nel mondo. La stilista, moglie di David Beckham, e’ stata nominata nuova ambasciatrice di buona volonta’ dell’Onu per la lotta all’Aids nel corso di un evento al Palazzo di Vetro a margine dei lavori dell’Assemblea Generale. “Sogno una generazione libera dal virus e so che l’appoggio di Victoria ci aiutera’ in questo obiettivo”, ha detto Michel Sidibe’, direttore esecutivo di UnAids. “La sua creativita’, la sua innovazione e la sua fama moltiplicheranno i nostri sforzi per portarci un passo piu’ vicini alla fine dell’epidemia”, ha aggiunto.
Nel suo nuovo ruolo di ambasciatrice per UnAids, l’ex Spice Girl lavorera’ per garantire che tutti i bambini nascano liberi dall’Hiv, e che i piccoli e le donne colpiti dal virus abbiano accesso a farmaci e cure. “Questo e’ l’inizio di un viaggio importante per me. Come donna e come madre ho la responsabilita’ di sostenere altre donne”, ha detto Victoria Beckham nel corso dell’evento al Palazzo di Vetro. “Sono orgogliosa e onorata di lavorare con UnAids per contribuire ad aumentare le risorse e la consapevolezza sui bambini e le donne malate di Hiv”, ha aggiunto. Nel febbraio di quest’anno la stilista ha visitato si e’ recata a Citta’ del Capo, in Sud Africa, nell’ambito del progetto ‘Born Free’, nato per affrontare il problema della trasmissione del virus da madre a figlio. Nel corso della sua visita ha imparato a conoscere l’importanza della terapia antiretrovirale, che puo’ ridurre al di sotto del 5% il rischio che una madre malata passi il virus al suo bambino.
“Il Sud Africa e’ stato un punto di svolta enorme per me, e non so come sono serviti 40 anni della mia vita per realizzare che devo usare cio’ che ho per fare la differenza”, ha continuato. “Per qualche ragione – ha affermato ancora – la gente ascolta quello che ho da dire, e per questo ho intenzione di parlare a nome di quelle donne incredibili” che hanno l’Hiv e che si prendono cura dei loro bambini. Dopo le celebrita’ di Hollywood, anche la moda sta abbracciando sempre di piu’ l’impegno per le crisi nel mondo. Oltre a Beckham, in campo con le Nazioni Unite c’e’ gia’ il direttore di Vogue Italia, Franca Sozzani, ambasciatrice contro la fame del ‘World Food Programme’, e prima ambasciatrice Onu per la moda, con l’impegno di usare il fashion come veicolo di indipendenza delle donne nel mondo. (Fonte ansa.it)

