CALTANISSETTA – Undici anni e mezzo di carcere. Questa è la richiesta che il pubblico ministero Giovanni Di Leo, della Dda di Caltanissetta ha formulato per Matteo Allegro, imputato del processo concernente l’operazione “Les jeus sont fais”, nel dibattimento di rito abbreviato che si celebra dinanzi al Gup Lirio Conti. Allegro è accusato di concorso esterno in associazione mafiosa e frode informatica. Oltre a lui hanno chiesto il medesimo rito altri tre imputati. Giuseppe Messina, l’assistente capo della Polizia penitenziaria accusato di concorso esterno pure lui giacché sospettato di aver informato la famiglia mafiosa nissena del pentimento di Elia Di Gati: richiesta 6 anni e mezzo di reclusione. Pene minori per gli altri due accusati:Michele Talluto 1 anno e 4 mesi, assoluzione per Giuseppina Mannarà. Nuova udienza a novembre.
Gli altri 48 imputati che hanno scelto il rito ordinario saranno processati a partire dal 21 gennaio.


