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Giovanni Guarino:”Rivendico il mio diritto a dissentire… “

Redazione

Giovanni Guarino:”Rivendico il mio diritto a dissentire… “

Lun, 16/09/2013 - 19:14

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Giovanni Guarino

CALTANISSETTA – Gentile Direttore, ho letto con attenzione le parole del Procuratore della Repubblica, Dott. Sergio Lari, pronunciate in occasione di un convegno tenutosi a Chianciano Terme.
In alcuni tratti della dichiarazione stampa, il Dott. Lari segnala che i “centri occulti si servono dei nuovi mezzi di comunicazione come i blog, i social network e alcuni siti di informazione online che sono incontrollabili”
Nei giorni scorsi, convinto che la lotta alle mafie ed al malaffare si faccia anche attraverso un sano sviluppo, e che solo il progresso socio – economico possa consentire ad un territorio di affrancarsi da tante schiavitù e paure, sono intervenuto diverse volte sul vostro quotidiano online per chiedere, ai protagonisti della vita politica regionale e comunale, uno sforzo straordinario per far comprendere a tanti cittadini, imprenditori, giovani in cerca di prima occupazione che continuano a chiedermi aiuto, quale futuro ci aspetta. La mia lettera scatenò la reazione di diversi politici locali vicini al movimento politico del Governatore Crocetta. Alla richiesta del presidente della più rappresentativa associazione di categoria della provincia, richiesta reiterata ad una anno di distanza da analoga richiesta sottoscritta da 100 imprenditori, anziché la organizzazione dell’incontro richiesto, in risposta fango, accuse e diffamazione.
Essendo tutti i miei interventi firmati con il mio nome, cognome e funzione, ritengo che il dott. Lari, con il termine incontrollabili, volesse riferirsi a tutti quei commentatori che hanno condiviso positivamente gli interventi ma che si firmano con un nome non completamente identificabile. Effettivamente degli oltre 300 commenti che condividevano quanto scritto, molti di questi usano firmarsi con un nome che sembra non essere quello reale e che comunque è difficilmente identificabile. Voglio a tal proposito dire con chiarezza che non condivido assolutamente tale uso anche se un fatto avvenuto di recente mi ha fatto profondamente riflettere.
Contestualmente all’apparizione sul vostro quotidiano della mia prima lettera, un noto imprenditore nisseno, mi telefona per complimentarsi circa le posizioni assunte e condivide con me che la situazione economica a Caltanissetta è veramente grave e che risulta essere perfettamente legittima la richiesta di un incontro pubblico. Certo della sua approvazione e non avendolo potuto raggiungere telefonicamente, inserisco il suo nome tra sottoscrittori di una richiesta di incontro inoltrata a S E il Prefetto. Dopo qualche ora, raggiungo finalmente telefonicamente questo imprenditore il quale mi sollecita a non far apparire il proprio nome. Mi sono chiesto il perché di questa paura.
Sebbene sia convinto che questi nuovi mezzi di informazione, social network, blog e giornali online rappresentino anche una nuova, libera e necessaria informazione, a tal proposito segnalo che non ho mai avuto il piacere di vedere pubblicato un mio intervento su uno dei due quotidiani locali, condivido le preoccupazioni del dott. Lari e mi dispiacerebbe se a mia insaputa, questi centri occulti, possano servirsi delle mie sollecitazioni, per costruire, con i loro interventi non identificabili, nuove strategie della tensione. E lo stesso dispiacere che provo quando, oramai raramente, a sostegno dei mie articoli ricevo alcune telefonate di apprezzamento.
Io non mi sento e non voglio essere strumento per niente e nessuno , ed al tempo stesso rivendico il mio diritto a dissentire ed a lanciare segnali di forte preoccupazione per la situazione socio economica di Caltanissetta.
Prego tutti coloro che vorranno sostenere questo mio intervento con i loro commenti di indicare con chiarezza il loro nome, cognome e anche il loro numero di telefono e prego la redazione di eliminare tutto quanto non corrisponda a tale caratteristica. Ma se l’incertezza sul futuro è sentita e se si ritiene sia arrivato il momento che qualcuno ci spieghi cosa si intenda fare spero che in tanti possano postare il loro dissenso, cosi come continuo oramai da tempo a fare io.
GUARINO GIOVANNI

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