ROMA – Gli imprenditori che denunciano il racket non saranno lasciati soli. A garantirlo e’ il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, in merito a quando affermato ieri dal procuratore di Caltanissetta, Sergio Lari (secondo cui in Sicilia sarebbe “in corso una campagna di delegittimazione della vera antimafia da parte di centri occulti che vogliono screditare chi fa antimafia con i fatti, come Confindustria, Fai e Addiopizzo”).
“Le dichiarazioni del procuratore Lari – spiega Alfano – riconfermano come non sia possibile abbassare la guardia nella lotta alla mafia e riconfermano come l’azione svolta dal Movimento Antimafia abbia risvegliato antichi metodi di delegittimazione nei confronti di protagonisti del riscatto morale della Sicilia, a cominciare da quegli imprenditori che, con coraggio, hanno per primi denunciato il racket, esponendo se stessi e le proprie aziende a gravissimi rischi”. “Questi imprenditori – conclude il ministro dell’Interno – hanno suscitato e hanno offerto un esempio. Ecco perche’ non devono essere lasciati soli e le istituzioni non li lasceranno soli”.

