CALTANISSETTA – Regolamenti di conti fra extracomunitari: arrestato un nigeriano che insieme ad un complice, aveva rapinato ed accoltellato un connazionale. La Polizia di Stato ha denunciato alla Procura della Repubblica un cittadino nigeriano G. E., di 31 anni, residente a Caltanissetta, ritenuto responsabile di rapina aggravata dall’uso di armi, in concorso con un altro connazionale tuttora ricercato. La Questura ha fatto repentinamente luce su una rapina commessa lo scorso 30 agosto 2013, in danno di un cittadino nigeriano E. A. di 32 anni, residente a Caltanissetta, nel piazzale antistante il supermercato Carrefour sito in questa via P. Leone.
In particolare, la Squadra Mobile – 4^ Sezione Reati contro il Patrimonio – ha ricostruito puntualmente l’episodio maturato nell’ambito dei rapporti tra cittadini extracomunitari che a volte, come in questo caso, purtroppo sfociano in episodi di violenza tra gli stessi.
Quel giorno di fine agosto, la vittima si era recata al supermercato e, mentre si trovava all’interno del parcheggio antistante, veniva affrontato da due suoi connazionali, i quali dopo averlo aggredito e picchiato, ferendolo anche un coltello al braccio e all’addome, lo derubavano del suo portafoglio, contenente centocinquanta euro. Il rapinato sanguinante veniva soccorso e trasportato al locale pronto soccorso ove veniva medicato, con una prognosi di quattro giorni, per le lesioni riportate.
Trovato finalmente il coraggio, la vittima E. A. tre giorni addietro si presentava all’Ufficio Relazioni col Pubblico della Questura, ove denunciava quanto gli era capitato, fornendo alcune indicazioni, che successivamente venivano elaborate ed approfondite dai poliziotti dellantirapina che, coniugandole con la mirata attività info-investigativa, riuscivano ad individuare l’odierno indagato come il rapinatore che, dopo averlo accoltellato, derubava E. A. del suo portafoglio.
La vittima, sottoposta ad immediata individuazione fotografica, riconosceva con assoluta certezza lautore della rapina che veniva, pertanto, indagato in stato di libertà, in attesa delle determinazioni dell’Autorità Giudiziaria competente.
Sono in corso ulteriori indagini per risalire all’identità dell’altro rapinatore.

