CALTANISSETTA – Gaetano Biundo e Rosaria Nicosia, gli amanti di Gela, entrambi quarantenni, accusati dell’omicidio dell’ex marito della donna, Calogero Lo Coco, sono stati condannati a cinque anni di reclusione ciascuno per eccesso colposo di legittima difesa. La sentenza e’ stata emessa dalla Corte d’Assise di Caltanissetta, presieduta da Antonio Balsamo. Il Pm, Silvia Benetti, aveva chiesto quattro anni di reclusione ciascuno dopo aver derubricato il capo di imputazione da omicidio volontario in eccesso colposo di legittima difesa. I due erano stati arrestati con l’accusa di aver strangolato la vittima con la margarina. L’uomo, e’ risultato nel processo, sarebbe invece deceduto per un soffocamento provocato sia dalla margarina ingerita forzatamente sia da conati di vomito. L’ex moglie di Lo Coco e il suo amico lo avrebbero ucciso involontariamente nel tentativo di difendersi quando si era scagliato contro la donna in preda alla gelosia. I fatti risalgono al 2 febbraio del 2011. Gli imputati, che hanno sempre proclamato la loro innocenza, erano assistiti dagli avvocati Maurizio Scicolone e Giuseppe Fiorenza. La difesa, in attesa delle motivazioni della sentenza che verranno depositate entro 90 giorni, ha gia’ preannunciato appello.
Uccisero Calogero Lo Coco, 5 anni a ex moglie e amante
Lun, 08/07/2013 - 20:16
Condividi su:

