Salute

Provincia: stato di agitazione del personale, sit-in pacifico

Redazione

Provincia: stato di agitazione del personale, sit-in pacifico

Lun, 01/07/2013 - 20:12

Condividi su:

CALTANISSETTA – Il personale della Provincia, a confermare lo stato di agitazione deciso nell’assemblea di venerdì scorso, ha attuato nella sede centrale dell’ente il preannunciato sit-in di protesta contro i recenti provvedimenti adottati dal commissario straordinario circa la nuova articolazione dell’orario di servizio, con abolizione – già a partire dal primo luglio – di un rientro pomeridiano, ridistribuzione delle ore di lavoro nell’arco antimeridiano, e sospensione dei buoni pasto, prima di passare alla anch’essa ipotizzata riduzione del salario accessorio, il tutto in un’ottica di tagli alle spese per il personale motivati con i rilievi mossi dalla Corte dei Conti per l’avvenuto sforamento dei relativi parametri.
Il personale ha poi incontrato il commissario Sirico con cui ha avuto un lungo confronto, ribadendo soprattutto queste richieste: se riduzioni devono esserci, che si revochino tutte le indennità, e quindi adottando una misura uguale per tutti, dirigenza e comparto, in attesa che la Regione operi i tanto attesi trasferimenti. Di conseguenza, è stato chiesto il ripristino dell’originario orario con la relativa dotazione dei buoni pasto. In quanto ai rilievi della Corte dei Conti, s’è sottolineato che la spesa del personale è stata in decrescita e basterebbe il solo conto consuntivo 2012 a comprovarlo dinanzi ai magistrati contabili.
E’ stata, altresì, lamentata dal personale la mancanza di informazione preventiva riguardo le decisioni adottate dal commissario, che è stato sollecitato nell’occasione a rappresentare dovutamente al governo regionale le necessità dell’ente, cosa comunque che Sirico ha detto di aver già fatto a più riprese, con vari incontri avuti con il governo, i vertici dell’Ars, i parlamentari, incontri che proseguiranno in questi giorni.
Lo stesso commissario, nel prendere atto delle richieste, ha ribadito comunque come l’attuale critica situazione dell’ente scaturisca dai minori trasferimenti finanziari (per milioni di euro) da Stato e Regione, e che le misure adottate erano finalizzate alla predisposizione di un bilancio che deve, di conseguenza, contemplare una riduzione dei costi. Il personale provinciale rimane comunque in stato di agitazione.

banner italpress istituzionale banner italpress tv