PALERMO – Si terrà domani, al Tar di Palermo, l’udienza con la camera di consiglio sui due ricorsi del ministero della Difesa contro la Regione che ha sospeso i lavori per il Muos (Mobile User Objective System), un sistema di comunicazione satellitare che doveva essere realizzato a Niscemi. Il ministero aveva chiesto inizialmente, oltre alla ripresa del cantiere, un risarcimento di 25mila euro al giorno, a decorrere dal 29 marzo scorso (data in cui la Regione ha revocato l’autorizzazione per la costruzione del Muos, mentre il ricorso è stato presentato il 20 aprile). Poi l’avvocatura dello Stato ha alleggerito le richieste dichiarando di rinunciare al risarcimento. Il Comune di Niscemi e Legambiente, che si sono costituti nel processo, hanno ribadito nelle scorse udienze l’opposizione al Muos. Gli esperti dell’università La Sapienza di Roma hanno presentato il 30 giugno al tribunale amministrativo regionale le loro relazioni riguardo l’impatto delle antenne satellitari. Nel loro rapporto, gli studiosi hanno messo in dubbio la completezza della relazione americana sulle conseguenze ambientali del Muos. Questa relazione non entra però nel procedimento di domani.
Muos, martedì 9 luglio decisione Tar su ricorsi Ministero della Difesa
Lun, 08/07/2013 - 17:12
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